
L’appuntamento con il corso di formazione è per oggi, domani e domenica
PISTOIA
Gli spunti più evidenti e manifesti, quelli cioè attorno ai quali si lavora già da tempo, sono due: Policarpo Petrocchi a Castello di Cireglio e Beatrice, ‘la poetessa pastora’ a Pian degli Ontani. Ma le narrazioni possibili sono tante, segno chiaro di un potenziale enorme che esiste e che aspetta solo di farsi ossa e muscoli per poter camminare da solo. Parte da queste riflessioni, unico in Italia ma probabilmente in Europa, il corso di formazione in Turismo letterario promosso da Fondazione Uniser e sostenuto da Fondazione Caript, in collaborazione con Centro per il turismo letterario (Tule) dell’Università per stranieri di Perugia, pronto a entrare nel vivo della sua seconda edizione oggi, domani e domenica. Un corso che si dimostra nei numeri soddisfazione di una richiesta reale sempre più numerosa, tanto che le candidature arrivate per quest’anno sono state ben sessantotto facendo registrare un "overbooking", dal momento che i soli posti disponibili in tutto erano quaranta. Una platea trasversale e a provenienza varia da tutta Italia quella dei frequentanti selezionati che comprende studenti universitari, dottorandi, ricercatori, insegnanti e operatori turistici.
Il tema di quest’anno, ‘Le guide letterarie’, sarà sviscerato da una serie di esperti provenienti dall’ambito universitario, editoriale, giornalistico e dallo stesso settore delle guide turistiche, mentre i luoghi che accoglieranno il corso comprenderanno sì le aule Uniser, ma anche la Biblioteca Forteguerriana e poi quegli stessi luoghi che del sodalizio con la letteratura fanno il loro punto di forza, Castello di Cireglio con il suo Parco Letterario Policarpo Petrocchi (uno dei soli due parchi letterari esistenti in Toscana) e Pian degli Ontani con il Centro studi Beatrice di Pian degli Ontani. Nel programma nozioni e spunti su come creare un itinerario turistico-letterario e come raccontarlo sul web, sulla professione di tour operator culturale, nonché esempi riusciti di guide stampate e di esperienze, come quella di Casa Leopardi a Recanati, o come quella che porterà la giornalista e guida Marta Ciccolari Micaldi, il cui lavoro si svolge da tempo (e con risultato) negli Stati Uniti.
"Il tema che proponiamo è di grande attualità non solo a livello di studi e ricerche, ma anche in ambito pratico e professionale – dice Giovanni Capecchi, presidente Uniser e direttore del Centro Tule -. Pur non esistendo la specifica figura di guida letteraria, l’interesse attorno al tema è alto. Il corso vuole quindi funzionare da stimolo in questo senso. Pistoia ha una storia forte dal punto di vista letterario, con una serie di luoghi legati a scrittori importanti, i più celebri l’Orsigna con Terzani, Collodi con Lorenzini, Castello di Cireglio con Petrocchi, ma sono tanti gli scrittori che hanno attraversato il territorio nel tempo. In questi ultimi anni ho speso impegno ed energia per lavorare su questo aspetto nella mia città, impegno che si è trasformato anche in ricerca all’Università per stranieri di Perugia. E poi la scelta importante di Uniser e Fondazione Caript di seguire questa direzione hanno fatto il resto, collocando Pistoia tra le città di riferimento in Italia per il turismo letterario".
linda meoni