
All’incontro conclusivo del progetto, hanno partecipato 200 alunni di vari istituti primari della provincia. Alla base delle lezioni il voler stimolare nei ragazzi una partecipazione attiva alla cittadinanza .
PISTOIA
Con l’anno scolastico che entra nella fase più delicata, è giunto al termine il ciclo di incontri del progetto "Educazione alla legalità economica", ideato e realizzato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza e dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Pistoia con l’intento di promuovere, tra gli studenti delle scuole della provincia, la cultura della legalità economica e ad illustrare la missione istituzionale del Corpo. Nel mese di marzo si sono tenuti gli incontri conclusivi dell’iniziativa in collaborazione con gli alunni delle classi quarte e quinte delle scuole primarie "Bonelle" e "Nespolo" e con gli studenti delle classi quinte degli Istituti Tecnici Commerciali "Forti" di Monsummano e "Marchi" di Pescia, per un totale di 200 alunni coinvolti che sono andati ad aggiungersi agli oltre 500 che avevano preso parte agli appuntamenti di febbraio.
Il progetto è nato con lo scopo di stimolare nei giovani la voglia di rendersi protagonisti nell’esercizio della cittadinanza attiva, quale fondamento della convivenza civile basata sui valori della Costituzione, della solidarietà, della partecipazione responsabile e della cooperazione, promuovendo, nell’ambito dell’insegnamento dell’Educazione civica, la cultura della legalità economica e della sua importanza ai fini di garantire la convivenza civile.
Nel corso dei vari appuntamenti, i giovani alunni hanno preso coscienza, tra i tanti temi trattati, dei danni provocati dall’evasione fiscale e dall’illecito utilizzo delle risorse pubbliche, ma anche dei pericoli connessi al commercio ed all’acquisto di prodotti contraffatti, alla pirateria video-musicale e informatica, all’uso di sostanze stupefacenti, oltre al ruolo attribuito alla Guardia di Finanza. L’esposizione è stata curata da Ufficiali del Gruppo Pistoia, coadiuvati da altri militari, tra i quali anche gli appartenenti alla Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.a.g.f.) di Abetone Cutigliano, col prezioso aiuto dei cani addestrati che hanno riscosso molto successo con dimostrazioni pratiche di abilità. Al termine degli incontri, sono stati consegnati a tutti i partecipanti dei piccoli oggetti ricordo caratterizzati dai colori e dai simboli della Guardia di Finanza.
MF