
La struttura di via Cimabue è stata interessata da vari lavori di messa in sicurezza
"In merito alle recenti comunicazioni e immagini relative allo stato della piscina comunale, diffuse dal Centro Nuoto Montecatini, l’amministrazione comunale desidera fornire alcuni chiarimenti importanti". Inizia così la replica della giunta a una serie di post e dichiarazioni pubblicati dal gestore in merito alla condizione della struttura di via Cimabue. Il Centro Nuoto ha sottolineato vari aspetti delle condizioni dell’edificio che non giudica ottimali. Si scaldano così i motori in attesa della conferenza stampa aperta al pubblico, organizzata dalla cooperativa, in programma mercoledì 9, alle 11. "I lavori effettuati nella struttura – prosegue l’amministrazione - sono stati finalizzati alla messa in sicurezza statica dell’edificio. Gli interventi eseguiti comprendono la rimozione di parti di intonaco e di elementi costruttivi instabili, oltre all’installazione di opere provvisionali di sostegno, come puntelli e reti di contenimento. È fondamentale sottolineare che le immagini diffuse possono mostrare situazioni che, sebbene apparentemente diverse, rappresentano entrambe fasi del processo di messa in sicurezza. Una parete che appare liscia potrebbe nascondere elementi deboli e a rischio di caduta, mentre una parete con opere di sostegno visibili è sinonimo di sicurezza, sebbene l’aspetto estetico possa risultare meno gradevole".
Il Comune sottolinea che l’impegno dedicato all’intervento, nonostante le difficoltà sorte è stato considerevole. L’amministrazione "desidera inoltre precisare che la ditta incaricata dei lavori ha provveduto, a proprie spese, a puntellare un’area di circa 20 metri quadrati aggiuntivi rispetto a quanto previsto, rimuovendo anche un impianto di trattamento aria corroso che ostacolava l’accesso. Le parti rimosse nello spogliatoio maschile erano in condizioni di degrado e potenzialmente pericolose. Pertanto, la loro rimozione è stata necessaria per garantire la sicurezza degli utenti".
Il Comue riconosce che "la situazione attuale è frutto di una prolungata carenza di manutenzione, che ha interessato l’intera struttura, inclusi impianti e finiture. Comprendiamo che, in prossimità della scadenza della concessione, vi sia l’interesse a valorizzare economicamente la struttura. Tuttavia, tale obiettivo non deve compromettere la sicurezza e il rispetto per le attività e le persone che operano all’interno del Centro Nuoto". Resta adesso da vedere come replicherà la cooperativa nel corso della conferenza stampa in programma mercoledì.
Da.B.