ANDREA NANNINI
Cronaca

Coriandoli e fantasia. Pronti per il Carnevale

Grande attesa per la grande sfilata dei carri domenica 2 marzo a San Marcello . La banda apre la festa e l’applausometro proclamerà il paese vincitore.

Un’immagine dell’edizione 2024 del Carnevale della Montagna

Un’immagine dell’edizione 2024 del Carnevale della Montagna

Si annuncia con la tradizionale suspense la sesta edizione del Carnevale della Montagna. A dare inizio a questa avventura, che probabilmente ha superato anche le aspettative del suo mentore, l’allora parroco del paese, don Cipriano Farcas, in questo lasso di tempo il Carnevale è diventato uno dei caposaldi dell’offerta turistica, assieme alla celebrazione di Santa Celestina con il lancio della tradizionale mongolfiera. Molte le proposte di innovazioni, a testimonianza della vitalità dei partecipanti, dalla sfilata su un percorso circolare, oppure itinerante nei paesi, o meglio ancora l’esportazione in collaborazione con altri Comuni. Poi si penserà a Viareggio. Il meccanismo rimane però fedele a quello originario e, visti i risultati probabilmente è una buona scelta. Se poi venissero tutti i vip ipotizzati sarebbe un valore aggiunto, il nome più gettonato è quello della video-creator Chiara Profeti. "Un ringraziamento – commenta il sindaco Luca Marmo – è dovuto al Comitato parrocchiale che dà ossigeno a una manifestazione che richiama oltre 4000 persone e sta andando in crescita, mantenendola al tempo stesso sostenibile. Quest’anno ci sarà un meccanismo per contare il numero esatto delle presenze, non sappiamo quanti visitatori e quanti residenti, ma in termini d’immagine la Montagna ne guadagna parecchio. A tempo debito vedremo qual è la ricaduta nel medio termine, ma il dato inconfutabile, di importanza più che straordinaria, è nel valore della coesione che ne scaturisce".

Quest’anno l’ordine di uscita dei carri per domenica 2 marzo a San Marcello è stata decisa da un referendum via sms che ha messo in fila Gavinana, vincitrice della prima edizione; Maresca, che si è aggiudicate la quarta e la quinta; Mammiano; Campo Tizzoro-Pontepetri; Cutigliano; Pian Del Meo; Spignana; Bardalone; Pian Degli Ontani; vincitrice della terza; San Marcello che si era aggiudicata quella precedente. Si chiude con il carro di Ponte Sestaione. Dalle 13.30 esibizione della Banda seguita, alle 14, dalle scuole di ballo e dell’Accademia Musicale. Alle 14.30 arriva Cenestrella, la maschera simbolo della festa, disegnata dai ragazzi delle scuole, alle 15 sfilata dei carri che si concluderà alle 17.30 con l’applausometro e la premiazione, dalle 18. Dalle 13 alle 15 servizio navetta verso il paese e dalle 18.30 alle 20 servizio in uscita.

Andrea Nannini