GIOVANNI FIORENTINO
Cronaca

Discarica del Cassero. Nessuna anomalia nella relazione annuale

Per Herambiente nel 2024 l’impianto non ha fatto segnalare problematiche. I rifiuti conferiti durante l’anno sono stati 126.594 tonnellate: dato in aumento.

La discarica del Fosso del Cassero A Serravalle Pistoiese (foto di archivio)

La discarica del Fosso del Cassero A Serravalle Pistoiese (foto di archivio)

"L’esercizio dell’impianto nell’anno 2024 non ha presentato particolari anomalie o generato particolari problematiche".

È quanto si legge nella relazione annuale relativa all’attività e allo stato della discarica di Fosso del Cassero, resa nota da Herambiente due giorni fa. Partendo ad esempio da qualche numero: al 31 dicembre 2024 la discarica occupava 2.485.392 metri cubi, con una volumetria residua di circa 907.108 metri bubi. Complessivamente, stimando un peso specifico medio pari ad 1,4 tonnellate per metro cubo, i quantitativi in massa residui alla fine dello scorso dicembre ammontavano a circa 1.269.952 tonnellate. Scorrendo il documento, si legge che nei dodici mesi dello scorso anno "sono stati conferiti 126.594 t di rifiuti, suddivisi tra rifiuti pericolosi e non pericolosi.

I quantitativi di rifiuti conferiti nel corso del periodo oggetto di questa relazione sono stati maggiori rispetto a quelli dell’anno precedente (100.782 t). La discarica è autorizzata al conferimento di un quantitativo massimo annuo di 153.300 t, di cui massimo 76.650 t di rifiuti pericolosi. Le analisi hanno a dirla tutta rilevato valori più alti di alcuni metalli, ma si tratta bene o male delle sostanze già rilevate in precedenza. Ed almeno in un caso, potrebbe aver influito il meteo.

"Nel campionamento di febbraio 2024 si sono rilevate concentrazioni significative di Sst, alluminio e ferro nel punto di valle. Si suppone che tali concentrazioni fuori trend siano connesse all’intenso evento meteorico che era in corso durante il campionamento e che ha dilavato i terreni a matrice argillosa dell’area – prosegue il rapporto di Herambiente - le concentrazioni di manganese presentano superamenti della Csc (50 µg/l) su alcuni dei piezometri di valle (Pa e Pb) nei campionamenti di gennaio, luglio e ottobre 2024. In particolare, nel campionamento di gennaio, sul piezometro Pb il valore del manganese ha superato la Csc, ma tale valore rientra sotto al limite considerando l’incertezza". A seguito infine della rivalutazione volumetrica richiesta da Herambiente ed avallata dalla Regione poco più di un anno fa, non è stata comunicata ufficialmente la nuova data di saturazione del sito. La discarica, ad oggi, dovrebbe chiudere entro il 2034.

Giovanni Fiorentino