ANDREA NANNINI
Cronaca

Disperso, ore d’angoscia a San Marcello Pistoiese: al momento solo una traccia

Il novantenne è uscito di casa nel pomeriggio di venerdì e non è rientrato. Il Soccorso Alpino ha trovato un suo oggetto personale nel bosco

La base dei soccorsi, al Villaggio Bellavista

La base dei soccorsi, al Villaggio Bellavista

San Marcello (Pistoia), 10 dicembre 2023 – Nessuna notizia da oltre 24 ore, di un uomo di 89 anni disperso a San Marcello Pistoiese che era stato dipendente della Smi. Soltanto nella tarda serata di ieri, nei boschi vicini all’abitazione dell’uomo, una squadra del Soccorso Alpino ha trovato un oggetto personale dell’anziano. Nonostante un enorme spiegamento di forze, con droni, unità cinofile e l’intervento di un elicottero, dell’anziano, che abita nella zona del Villaggio Bellavista, a un paio di chilometri dal borgo capoluogo, non si hanno notizie. Era uscito di casa venerdì 8 dicembre per fare una passeggiata. I familiari, quando non lo hanno visto rientrare hanno chiamato il 118 e alle 18.10 sono state attivate le ricerche. Ma, nonostante tutti gli sforzi non si è ancora venuti a capo della sorte del novantenne, nè di dove possa essersi diretto. La zona da dove si diramano le ricerche parte dalla sua abitazione, sulla strada che collega l’abitato di Gavinana con il paese capoluogo, per estendersi sia a nord, in direzione dell’osservatorio astronomico di Pian dei Termini fino al Rifugio di Pratorsi e poi inoltrarsi nella Foresta del Teso, come a sud, sia verso il passo dell’Oppio dopo aver risalito la valle di Limestre, sia fino al fiume che scorre sul fondovalle. Nessuna alternativa è stata sottovalutata e tutte le strade possibili sono state percorse dal folto gruppo di soccorritori. E anche se improbabile, non è escluso l’allontanamento con qualche mezzo di fortuna, ipotesi che sarebbe la più auspicata.

Presenti sul posto carabinieri, vigili del fuoco, la locale sezione del Soccorso Alpino Speleologico Toscano, volontari Anpas a cui si è aggiunta la squadra dei cinofili con cani addestrati alla ricerca di dispersi anche in condizioni estreme, insomma non è rimasto niente di intentato. Nella mattinata di ieri, sono sopraggiunte sul luogo da cui si diramano le ricerche anche le unità cinofile di Anpas, sia di Maresca che di Montale, composte da personale esperto e a conoscenza della zona. Con il trascorrere delle ore l’interrogativo sulla sorte dell’anziano è sempre più angosciante, il freddo della notte mette paura, trattandosi di un soggetto fragile e in età avanzata è legittimo temere per la sua incolumità. Con il calare della notte anche quasi tutti i soccorritori sono stati costretti a interrompere le ricerche, che riprenderanno alle prime luci del giorno.