LINDA MEONI
Cronaca

Festival del Giallo, si parte con il caso Pasolini

L’anteprima della kermesse è per domani alle 21 al teatro Bolognini, per poi iniziare ufficiamente con la quindicesima edizione l’11 aprile .

Giuseppe Previti, autore di diversi romanzi gialli

Giuseppe Previti, autore di diversi romanzi gialli

Idroscalo di Ostia. È il 2 novembre 1975. È qui, in questo giorno che viene ritrovato il corpo senza vita di Pier Paolo Pasolini. Cinquant’anni dopo, tra ammissioni di colpa e discolpa, la matassa è ancora da sbrogliare e l’unica e possibile sintesi di quei tragici eventi è questa: mistero. Inizia così con un’anteprima a teatro domani (ore 21, Bolognini di Pistoia; ingresso gratuito) la quindicesima edizione del Festival Giallo Pistoia (dall’11 al 14 aprile) all’insegna del podcast, proprio indagando i "Linguaggi del giallo", questo il tema scelto per quest’anno, attraverso un prodotto frutto dell’idea di CasoZero Media. Un podcast che racconta e tenta di ricostruire l’ultima notte di Pasolini mettendo insieme le professionalità a diverso titolo di Eugenio Nocciolini, Edoardo Orlandi, Francesco Nucci, Niccolò Pizzamano, Stefano Miani, Andrea Casagni, Ciro Masella. La galoppata "vera" inizierà venerdì 11 aprile con una tavola rotonda che si aprirà al mattino a Palazzo Comunale, Sala Maggiore. Tema delicatissimo quello che affronteranno gli ospiti – avvocati, esperti, scrittori, giornalisti - ovvero le morti bianche e la sicurezza sul lavoro, assieme all’altro filone che verrà invece battezzato nel pomeriggio (ma alla Biblioteca San Giorgio), cioè quello dei crimini contro l’ambiente, assieme ad esponenti delle forze dell’ordine e, ovviamente, anche in questo caso scrittori che col tema hanno avuto e hanno tuttora a che fare. La sera di venerdì 11 porta con sé una curiosa appendice, ovvero la "Notte gialla al museo", ospiti Sasha Naspini, Luca Crovi e Arianna Mortelliti: qui, tra visite guidate e letture, si racconterà una serie di storie tutte legate da quel filo che tiene insieme arte e archeologia con il mistero. Sabato 12 aprile si apre una parentesi di celebrazioni, con i cento anni dalla nascita di Andrea Camilleri e i cinquant’anni dall’uscita di "Profondo rosso" di Dario Argento, con un focus sui cinquant’anni dalla morte di Pasolini.

Il pomeriggio vedrà il susseguirsi di diverse voci sul tema del "crimine col sorriso", a proposito del genere ‘ibrido’ tra giallo e commedia con, tra gli altri, Marco Vichi, Luca Crovi, Fulvio Ervas, Leonardo Gori e Franco Forte e a seguire le premiazioni del concorso Giallo in provincia, decima edizione.

La domenica e il lunedì proseguono le conversazioni con alcune chicche: domenica Alessandro Robecchi presenta in anteprima assoluta "Il tallone da Killer" e sempre domenica sarà ospite l’attore Alessio Vassallo, mentre nel pomeriggio di lunedì chiusura col botto insieme a Maurizio De Giovanni. Il festival è stato presentato alla stampa pistoiese ieri mattina, presenti Giuseppe Previti e Maurizio Gori per Giallo Pistoia, Luca Gori per Fondazione Caript che sostiene l’evento insieme a Mutua Alta Toscana rappresentata da Michele Marinozzi, il criminologo Edoardo Orlandi e la dirigente del Petrocchi Rita Gaeta. L’edizione 2025 è dedicata a Manlio Monfardini, mancato nel luglio 2024, instancabile anima dell’associazione Giallo Pistoia. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

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