Pistoia, 11 novembre 2022 - Continuano senza sosta i furti nei vivai pistoiesi: alcune notti fa sono state portate via da un vivaio di Ponte Buggianese cinquecento piante di magnolie. I ladri hanno approfittato del terreno morbido perché bagnato dalla pioggia per estirpare con relativa facilità le cinquecento piante di magnolie che erano destinate a rimanere a dimora almeno dieci anni, prima di essere immesse nel mercato.
Un danno importante per l’azienda - spiega Coldiretti Pistoia - perché il miglior periodo per mettere a dimora le talee è l’autunno: sfruttando il fermo vegetativo le piante attecchiscono meglio. E ora non si trovano sul mercato altre piantine per sostituire quelle rubate. Vittima dell’ennesimo furto è una delle storiche aziende pistoiesi che producono magnolie, la Società agricola Panconi Osvaldo e figli.
“Si tratta di una fetta importante delle piantumazioni annuali di magnolie. Le magnolie erano state piantate una ventina di giorni fa e avevano ben attecchito –spiega Osvaldo Panconi, fondatore dell’azienda ben oltre mezzo secolo fa -. Alla perdita del costo vivo delle piantine occorre aggiungere quello della manodopera per preparare il terreno e per mettere a dimora. Inoltre subiremo conseguenze anche in futuro, venendoci a mancare produzione tra un decennio”.