
La classe 5 A della scuola primaria Piteccio di Pistoia
Oggi 18 marzo è la giornata mondiale del riciclo, un’importante iniziativa riconosciuta ufficialmente dalle Nazioni Unite nel 2018 e nata per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di ridurre, riutilizzare e riciclare i materiali, prima che diventino rifiuti. In questa occasione i bambini della classe V di Piteccio ricordano che la sostenibilità serve per costruire un equilibrio tra l’uomo e l’ecosistema e dare così vita a una forma di sviluppo che salvaguardi l’ambiente e garantisca i bisogni di tutti. La sostenibilità mira a migliorare la qualità della vita sul pianeta, anche perché le risorse naturali non possono essere sfruttate per sempre, prima o poi termineranno.
Alcuni artisti si sono dedicati alla difesa dell’ambiente utilizzando materiale di scarto per le loro opere d’arte. L’arte del riciclo creativo è una pratica che trasforma materiali usati o riciclati in opere d’arte o oggetti funzionali, permettendo così di riacquistare una nuova vita a tutto ciò che è destinato al cassonetto dei rifiuti. Anche la moda e il design, hanno contribuito al riciclo creativo utilizzando materiali diversi, tra cui plastica, metallo, carta, legno e tessuti. Nel nostro territorio Amelio Bucciantini, professore e artista locale, ha prodotto alcune opere riutilizzando oggetti che abitualmente si trovano nelle nostre case e noi per celebrare questa ricorrenza, ci siamo ispirati alle sue opere realizzando, con materiali di scarto, i nostri personaggi presi dalla storia di Pinocchio. Ci siamo suddivisi in cinque gruppi ed abbiamo deciso di rappresentare i seguenti personaggi: Pinocchio, Balena, Mangiafuoco, Fata Turchina e Gatto.
Il primo passaggio è stato quello di lavorare sul progetto della struttura da creare: qualcuno ha preparato un disegno, mentre altri si sono concentrati sui materiali da utilizzare. Il giorno concordato tutti hanno portato materiali recuperati da casa tra gli oggetti da smaltire: scatole di vari prodotti e di varie dimensioni. Altri hanno portato: bottiglie di plastica, lattine, tappi e barattoli vari. Tutti i gruppi hanno lavorato con impegno, cercando sempre un accordo tra di loro. L’aspetto più difficile è stato quello di creare personaggi che stessero in piedi.
Infine tra scotch, colla vinilica e colla a caldo siamo riusciti a tenere tutto unito e ci siamo potuti dedicare alla personificazione dei personaggi. Concludendo, ci possiamo ritenere molto soddisfatti di aver contribuito, anche se in minima parte, alla salvaguardia dell’ambiente.