
Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la variante urbanistica per l’ampliamento dell’attività della Sorgente Orticaia di Pracchia. Il provvedimento è stato presentato dall’assessore all’urbanistica Leonardo Cialdi (foto): "L’intervento è relativo alla trasformazione di un’area occupata oggi da tre fabbricati a destinazione residenziale che saranno tutti e tre demoliti. Al loro posto, adiacente all’attività già esistente, sarà realizzato un capannone con il conseguente ampliamento dell’area con trasformazione artigianale-industriale. Il richiedente è la Sorgente Orticaia di Pracchia, proprietaria dei marchi acqua Silva e Monteverde. L’attività esistente e la superficie coperta del nuovo capannone sarà di 9.086 metri quadrati". E ancora: "Per questa variante – ha spiegato Cialdi – sarà corrisposto al Comune un contributo straordinario tra i 45 e i 50mila euro. Questo progetto, presentato nel 2019, è molto complesso e ha avuto la necessità dei pareri di tanti enti. La variante urbanistica è stata sottoposta a 11 pareri di Provincia di Pistoia e Regione; il procedimento di Vas ne ha ottenuti 3 diversi da Arpat e soprintendenza e per il progetto edilizio sono stati necessari 9 ulteriori pareri tra cui Rfi, Publiacqua, Genio civile, Asl, il servizio infrastrutture e mobilità del Comune, il comando provinciale dei vigili del fuoco e la soprintendenza di Firenze. Inoltre la variante urbanistica è stata deliberata in giunta e poi pubblicata sul Burt per poi far decorrere 30 giorni per le osservazioni; per il procedimento di Vas sono stati necessari 60 giorni (scaduti il 19 luglio 2021). Per entrambi i procedimenti non sono arrivate osservazioni".
Cialdi ha poi proseguito: "Il fabbricato, alto circa 9 metri come quello esistente, sarà utilizzato per lo stoccaggio delle bottiglie
che poi saranno consegnate direttamente ai rivenditori, anziché essere stoccate nei magazzini in città. La Sorgente Orticaia è un’azienda importante e ben radicata sul nostro territorio, in particolare a Pracchia. Ci sono anche risvolti per l’occupazione: il nuovo capannone sarà grande e con l’ampliamento l’azienda avrà necessità di assumere altri operatori in una zona priva di altrettante opportunità di lavoro. Il nuovo fabbricato sarà destinato a magazzino, opportunamente schermato da alberi di alto fusto e la sua ubicazione, in adiacenza allo stabilimento esistente, comporterà dei risparmi notevoli sul prodotto finito e aiuterà, quindi, l’azienda a stare sul mercato con maggiore competitività".
Sul provvedimento il consigliere del Pd e presidente della commissione 2 (governo del territorio) Alvaro Alberti ha sottolineato: "Si tratta di un’azienda che investe sulla montagna e che assumerà altri dipendenti". Anche Gabriele Gori (Prima Pistoia) ha evidenziato che si parla di un’azienda su territorio montano che sta facendo investimenti importanti. Il consigliere si augura che "i nuovi assunti siano del luogo". Durante il dibattito il capogruppo del Movimento 5 stelle Nicola Maglione ha aggiunto di votare a favore alla proposta perché "il provvedimento soddisfa esigenze imprenditoriali importanti che possono portare valore aggiunto sul territorio, anche con ricadute occupazionali". Infine il consigliere di Forza Italia - Centristi per l’Europa Giampaolo Pagliai: "Su una proposta di questo tipo c’è poco da discutere, ma solo da approvare e ringraziare questo imprenditore che ha deciso di fare un investimento importante sulla montagna che soffre di una grave crisi di posti di lavoro".