
Il consigliere Michael Paperetti
Il consiglio comunale di Montale ha approvato all’unanimità due mozioni che impegnano l’amministrazione comunale alla tutela di due beni artistici presenti nella frazione di Fognano, vale a dire l’affresco di Ardengo Soffici in piazza e il monumento funebre di Jorio Vivarelli nel cimitero comunale. Entrambe le mozioni sono state presentate dal consigliere comunale Michael Paperetti del gruppo di centrodestra "Noi per Montale" e hanno ricevuto il voto favorevole di tutto il consiglio dopo alcune modifiche proposte dalla maggioranza e concordate in una riunione dei capigruppo. "L’approvazione di entrambe le mozioni restituirà alle due opere la dignità che meritano – commenta il consigliere Michael Paperetti - e rappresenta una vittoria per la riqualificazione di Fognano, in termini di turismo e di decoro della frazione. La mozione riguardante l’affresco di Ardengo Soffici "San Francesco e il miracolo della fonte" mira ad un’efficace manutenzione della lastra di vetro in modo da impedire agli agenti atmosferici di penetrare sul velo pittorico. "Lo scopo è valorizzare questo rilevante bene culturale – spiega Paperetti - che mette in relazione tra loro il tessuto urbano di Piazza San Francesco, con i suoi tracciati viari antichi e contemporanei, e gli edifici storici, come la vicina parrocchia di San Martino". La modifica alla mozione è consistita nella necessità di sottoporre l’intervento alla valutazione della Soprintendenza alle Belle Arti e in caso di parere favorevole la mozione impegna la giunta e il consiglio a prevedere la somma necessaria nella prossima variazione di bilancio e anche a valutare la possibilità di ripristinare la fontana che originariamente esisteva sotto l’affresco. Il dipinto fu infatti realizzato in occasione della realizzazione di un acquedotto a Fognano tra il 1932 e il 1934 per iniziativa del podestà Mario Ammirandoli. Negli anni trenta del novecento. La mozione riguardante il monumento funebre di Jorio Vivarelli e della moglie Giuseppina Pini prevede di intervenire quanto prima affinché vengano realizzati tutti i lavori di manutenzione. "Si tratta di uno dei simboli – spiega Paperetti - che meglio incarnano la memoria locale di colui che, con il suo genio, ha contribuito a far conoscere la frazione Fognano nel mondo". La modifica al testo originario della mozione è consistita nell’aggiunta di concordare l’intervento con la Fondazione Vivarelli e con la famiglia dell’artista.
Giacomo Bini