
Marcello Meucci era nato a Tobbiana nel 1912, era stato allievo di Ardengo Soffici e di Quinto Marini. Mostra aperta fino al 16 marzo
Sarà inaugurata sabato primo marzo alle ore 16 alla villa Smilea una mostra dedicata all’artista Marcello Meucci, nato a Tobbiana nel 1912 e morto a Siena nel novembre del 2021. Allievo di Ardengo Soffici e di Quinto Marini, Meucci ha acquisito una notevole notorietà per il ciclo di quadri dell’Inquisizione in cui esprime la drammatica esperienza dell’infanzia trascorsa nell’istituto dei Celestini a Prato. Dopo quella travagliata resa dei conti col passato la pittura di Meucci diventa più intimista nel 1999, alla fondazione di Estrarte, un gruppo di artisti il cui manifesto indica nell’arte uno strumento per manifestare i valori universali dell’uomo. Segue un’altra svolta artistica che porta Meucci a una sorta di analisi dei particolari di quadri, o di paesaggi, in cui scava in profondità quasi a scoprire un’essenza della vita nascosta e sfuggente. Le ultime opere sono raggruppate dal titolo "fissioni" e riflettono un pensiero critico sulle potenzialità distruttive a disposizione dell’uomo. Meucci è sempre rimasto molto legato a Tobbiana dove ha guidato per un certo periodo anche una importante scuola di pittura. Ha manifestato il suo affetto per la terra che gli ha dato i natali con donazioni e con una presenza costante delle sue opere. "Siamo contenti di poter dedicare questa mostra a Marcello Meucci – dice l’assessore alla cultura Francesco Barontini – in accordo con i figli, è un giusto riconoscimento a un importante artista montalese". La mostra ha il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Auser di Montale. L’apertura, fino al 16 marzo, è il sabato e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Giacomo Bini