REDAZIONE PISTOIA

Paese senza medico, il sindaco scrive al ministro: “Reintegrare i dottori pensionati disponibili a prestare servizio"

Breschi si rivolge a Schillaci: “I medici in pensione che abbiano compiuto 70 anni non possono essere reintegrati nel Servizio sanitario nazionale, pur potendo esercitare in strutture private convenzionate. E’ una contraddizione”

Il sindaco di Sambuca Pistoiese, Marco Breschi

Il sindaco di Sambuca Pistoiese, Marco Breschi

Sambuca Pistoiese (Pistoia), 2 aprile 2025 – Dare ai medici in pensione la possibilità di continuare a esercitare anche dopo i 70 anni, in modo da rispondere, almeno in parte, alla carenza di medici di base, soprattutto nelle zone più marginali. È la proposta di Marco Breschi, sindaco di Sambuca Pistoiese ( Pistoia) che dopo aver lanciato un appello ai 'medici di base coraggiosi’, il paese è senza dottore da due anni e mezzo, ha scritto una lettera al ministro della Salute, Orazio Schillaci.

«L'appello - spiega - ha suscitato interesse, e abbiamo ricevuto la disponibilità di circa dieci professionisti, che ringrazio per la loro generosità. Tuttavia, esclusi coloro che si sono offerti per periodi brevissimi, tutti gli altri erano in pensione o prossimi al pensionamento».

Breschi evidenzia come i medici in pensione che abbiano compiuto 70 anni non possono essere reintegrati nel Servizio sanitario nazionale, pur potendo esercitare in strutture private convenzionate.

«Si tratta di una contraddizione che priva il Servizio sanitario nazionale di professionalità esperte e disponibili a offrire il proprio contributo in un momento di grave carenza». Da qui l'appello al ministro: «Le chiedo di valutare l'opportunità di consentire, almeno in situazioni specifiche e per esigenze territoriali urgenti, il reintegro di medici in pensione disposti a operare nei comuni più svantaggiati. Pur non trattandosi di una soluzione definitiva, potrebbe rappresentare un primo passo per alleviare l'attuale crisi».