REDAZIONE PISTOIA

Poste, dopo il caos la soluzione: si assumono portalettere

Da settimane i pistoiesi denunciano disservizi per la corrispondenza bloccata Ora Poste prepara la contromisura: "Al via le selezioni per l’intera provincia"

Un’operatrice delle Poste Italiane al lavoro (foto di repertorio)

Pistoia, 9 febbraio 2022 - Buone notizie in arrivo per gli utenti di Poste Italiane dopo i disagi dei giorni scorsi: Poste Italiane ha annunciato di ricercare in provincia di Pistoia nuovi portalettere da inserire con contratto a tempo determinato nell’organico aziendale. Una novità interessante non solo per gli utenti di Poste Italiane, ma anche per quelle persone che si ritrovano in questa difficile fase storica alla ricerca di un impiego lavorativo. 

Al via le selezioni – "Per potersi candidare è sufficiente inserire il proprio curriculum vitae – si legge nella note di Poste Italiane diffusa agli organi di stampa – sulla pagina web del sito istituzionale di Poste https:// www.posteitaliane.it, nella sezione "Carriere" dedicata a "Posizioni Aperte" in cui sono indicati i requisiti per poter partecipare alla selezione".

La provincia di Pistoia era rimasta inizialmente fuori dal primo giro di assunzioni avvenuto nelle scorse settimane, come denunciato nei giorni scorsi dai sindacati di settore. Adesso, invece, anche il nostro territorio verrà presto interessato dai "rinforzi" nella consegna e nello smistamento della corrispondenza. "I candidati – precisano da Poste Italiane lanciando la selezione sul territorio – saranno inseriti con contratto a tempo determinato in relazione alle specifiche esigenze aziendali". Con quali mansioni, dunque? I neoassunti, una volta individuati e formati, si occuperanno del recapito postale di pacchi, lettere, buste e raccomandate nell’area territoriale di propria competenza. 

La situazione – Le assunzioni, già programmate da alcuni mesi, andranno a migliorare una situazione divenuta insostenibile ormai insostenibile per molti utenti di Poste Italiane, alle prese con ritardi nella consegna di poste, bollette e raccomandate ormai definite "croniche" dai destinatari. Problematiche e ritardi nella consegna della corrispondenza si sono registrati in tutta la provincia: in viale Adua una bolletta consegnata in ritardo (e non pagata) ha fatto sì che ad un’edicola venisse staccata l’utenza telefonica per giorni dal gestore telefonica, a Montale il presidente di Federconsumatori Pistoia Tibo ha atteso la sua corrispondenza per oltre un mese, in via Roccon Rosso a Pistoia, infine, una signora ha denunciato di non aver mai ricevuto una raccomandata, giusto per citare gli ultimi episodi. Con le nuove assunzioni di Poste Italiane tutto questo dovrebbe, lo sperano tutti ovviamente cittadini colpiti dal disservizio in primis, rimanere solo un lontano ricordo. 

F.S.