LINDA MEONI
Cronaca

Proteggere la natura. A scuola con i carabinieri

Alle lezioni hanno preso parte i ragazzi del liceo scientifico Duca D’Aosta. Presenti alle due mattinate, oltre all’Arma, il Rotary Club e la cooperativa Dream.

I carabinieri del nucleo biodiversità insieme ai docenti del liceo Duca D’Aosta

I carabinieri del nucleo biodiversità insieme ai docenti del liceo Duca D’Aosta

PISTOIA

A scuola con i carabinieri del Reparto Biodiversità per conoscere e sostenere tutta quella serie di attività utili a rafforzare la conservazione e tutela delle risorse naturali, favorendo l’armonia tra le comunità e l’ambiente. "Edizione zero" al liceo scientifico Duca D’Aosta per l’iniziativa promossa dal Rotary Club Pistoia e Montecatini Terme Marino Marini presieduto da Paolo Romoli e in collaborazione oltre che con i carabinieri, con la cooperativa D.r.e.am. Italia, che ha coinvolto due classi della scuola superiore pistoiese nelle mattine del 25 e 27 marzo scorsi.

A portare il loro contributo gli stessi Carabinieri del Reparto Biodiversità che hanno parlato ai ragazzi di salvaguardia e valorizzazione della biodiversità tutelata nelle Riserve Naturali Statali Pistoiesi, oltre alla gestione dei popolamenti forestali di fronte alle minacce del cambiamento climatico e della diffusione di specie invasive.

La panoramica è poi entrata nel dettaglio, proponendo argomenti più specifici come la gestione dei soprassuoli forestali, il popolamento relitto di abete rosso, l’importanza della torbiera del Lago del Greppo nella Riserva Naturale Orientata e Biogenetica di Campolino.

Di sviluppo sostenibile, che è poi l’ambito nel quale lavora la cooperativa D.r.e.am., ha parlato il suo presidente Marcello Miozzo, assieme a temi quali la gestione delle risorse naturali e progettualità, con accenni alla grande problematica globale della tutela della biodiversità come emersi nella recentissima sessione della Cop16 di Roma. A coordinare il progetto per il Rotary Marini l’architetto Daniele Negri e l’ingegnere Marco Fioravanti che, visti gli esiti positivi di questa prima esperienza, hanno già in programma di prevedere per il prossimo anno scolastico una replica in versione probabilmente ampliata.