
Marco Lucarelli del Controllo del Vicinato qui. nel parco Cividale spesso al centro delle polemiche
Una movida che è sempre più fonte di disagi e che scatena le lamentele dei residenti. A raccogliere il malcontento e le richieste di intervento è ancora una volta Marco Lucarelli, del Controllo del Vicinato, e questa volta l’area interessata è quella di via Garibaldi. "Da un noto locale - scrive Lucarelli a nome dei cittadini - sembrava essere tornata la quiete ma si riaccendono gli animi, passate vicissitudini avevano visto il Referente del progetto di sicurezza partecipata in prima linea a segnalare e a riportare situazioni insostenibili in esposti firmati dal vicinato. Musica dal pomeriggio fino a tarda notte, anche con i doppi vetri. E’ dura, per i residenti, dormire la notte. C’è anche chi ha comprato casa da poco". Marco Lucarelli chiede maggiore e costante monitoraggio nei punti cruciali e nei singoli locali conosciuti e che lederano nel quieto vivere e nel turismo della città termale. "Devono susseguirsi provvedimenti come previsti dalla legge e dal regolamento comunale e di polizia urbana. Come si evince, in determinati orari è vietato produrre schiamazzi, tenere a volume troppo elevato tale da arrecare disturbo, a tal proposito si chiedono specifici controlli con perizie acustiche".
"Si prosegue con altri punti: quiete e tranquillità delle persone, intese come la tranquillità e la pace della vita dei cittadini, anche singoli, sia nel normale svolgimento delle occupazioni che nel riposo. Ma si può proseguire all’infinito, insomma tutti i presupposti per intervenire e porre fine a un ulteriore capitolo a favore di una città già in sofferenza che pretende risposte concrete. Ad oggi con questo comunicato e le già pervenute chiamate al numero unico delle emergenze, come Controllo del Vicinato, speriamo in un intervento delle autorità".
Giovanna La Porta