
Grande festa per il capo di gabinetto della Questura degli ultimi 25 anni
Una carriera in divisa di oltre quarant’anni, venticinque dei quali trascorsi come capo di Gabinetto della Questura di Pistoia, un ruolo che ha consentito al dottor Paolo Cutolo di intrecciare, giorno dopo giorno, rapporti con tutte le realtà della nostra provincia e realizzare, giorno dopo giorno, quei principi di prossimità e di vicinanza alla gente che stanno tanto a cuore a un’istituzione fondamentale come la Polizia di Stato.
E quanto siano stati grandi l’affetto e la stima che lo hanno circondato in questi anni, lo ha dimostrato la presenza di centinaia e centinaia di persone che lunedì pomeriggio hanno affollato la sala convegni del Nursery Campus di via Bonellina per tributargli uno sconfinato abbraccio di parole, targhe e attestati di gratitudine. Lunedì 31 marzo è stato il suo ultimo giorno di lavoro e da oggi il suo impegno proseguirà, come sempre, per l’altro suo grande amore insieme alla Polizia di Stato: la sua splendida famiglia.
Il saluto è stato condiviso con altri due pezzi di storia dell’amministrazione che sono in pensione dal primo di aprile: Antonino Trimboli, che dopo aver prestato per anni servizio in Questura, ha fatto a lungo parte dell’Ufficio di Gabinetto della Prefettura di Pistoia, un incarico svolto con passione e maestria, forte del suo bel carattere e della sua capacità comunicativa, così come il terzo protagonista di questo toccante momento, Filippo Serafini, che lascia la divisa dopo una lunga carriera fra il 113 e l’ufficio stranieri.
Il dottor Cutolo ha tracciato, in pochi minuti, il suo quarto di secolo di storia pistoiese, dai giorni dell’esordio, con qualche ostilità esterna da superare, alle richieste di sostegno che arrivavano da alcune realtà. Ha ricordato con grandissimo affetto il primo incontro con la scuola Leonardo da Vinci, all’epoca sotto la guida della preside Annamaria Corretti, lunedì fra le prime ad applaudirlo. Perché è anche nel mondo della scuola, con tanti incontri, tante lezioni per vincere il bullismo, che Paolo Cutolo ha aperto una frontiera che non si è più chiusa, ha tracciato una strada consegnando consapevolezza e strumenti. Ha ringraziato i suoi collaboratori, la città, le istituzioni, "tutti i ragazzi su strada".
Dal prefetto Licia Donatella Messina e dal questore Marco Dalpiaz le parole più belle: "Un capo di Gabinetto eccezionale". E per tutti e tre, da parte di questore e prefetto, un riconoscimento che è una medaglia alla giacca della divisa che, nel cuore, porteranno sempre: "Persone che hanno dato il massimo". A Paolo Cutolo, Antonino Trimboli e Filippo Serafini l’abbraccio e il saluto affettuoso del nostro giornale.
Lucia Agati