ARIANNA FISICARO
Cronaca

Tra San Jacopo e Santiago, un viaggio impegnativo

I cammini esistono dall’età dei romani. Il Cammino di Santiago, che porta alla cattedrale di Santiago de Compostela in Spagna,...

Gli zaini dei pellegrini

Gli zaini dei pellegrini

I cammini esistono dall’età dei romani. Il Cammino di Santiago, che porta alla cattedrale di Santiago de Compostela in Spagna, è solo uno dei tanti percorsi in Europa e nel mondo: uno importante in Italia è quello di San Jacopo, che passa anche da Montale. Fare un Cammino è molto stancante, si torna a casa con tanti dolori, ma è un’esperienza meravigliosa, sei circondato dalla natura e visiti luoghi nuovi e bellissimi.

Lo zaino che porti deve contenere cose utili, dato che un cammino può durare anche mesi, quelle indispensabili sono: il kit pronto soccorso, borraccia, coltellino, torcia, accendino e abbigliamento vario. Puoi raccogliere poi dei timbri sulla credenziale, detta "Passaporto del pellegrino" come facevano i pellegrini nel Medioevo per dimostrare che avevano compiuto tutto il Cammino. "Sin dolor no hay gloria" è il motto, perché la fatica nelle cose ci deve sempre stare, per crescere, affrontare le paure e gli obiettivi nella vita.

Camminando con altre persone è facile comunicare e fare amicizia, anche se parlano un’altra lingua, sono di un paese diverso o di un’altra religione. Se hai paura di stare da solo non preoccuparti, ci saranno sicuramente persone che incontrerai nel cammino e ti potranno aiutare. Sul Cammino, la via è indicata da cartelli o segni con una conchiglia gialla a nove raggi che convergono verso un punto: Santiago. La formula usata per salutarsi è "Buon Cammino!".