CHIARA CASELLI
Cronaca

Un viaggio sonoro con le note di Debargue

Il noto pianista e compositore si esibirà stasera alle 20.30 al Saloncino della Musica eseguendo brani di Fauré, Beethoven e Chopin

Il pianista e compositore Lucas Debargue

Il pianista e compositore Lucas Debargue

È uno dei pianisti più discussi, imprevedibili ed eccentrici del panorama musicale odierno. Sarà Lucas Debargue, pianista dal talento prodigioso e dall’espressività debordante, a chiudere la 63ª Stagione di Musica da Camera curata da Daniele Giorgi e promossa dai Teatri di Pistoia col sostegno di Fondazione Caript. Domani alle 20.30 al Saloncino della Musica di via de’Rossi, il pianista e compositore presenta un programma dalla geometrica simmetria, che alterna a specchio coppie di pezzi di Fauré, Beethoven e Chopin, sull’onda di una fantastica ‘desuetudine’.

Due pagine di Fauré, di cui Debargue ha inciso l’integrale delle opere per pianoforte solo, aprono le due parti del programma: si tratta dei Nove Preludi op. 103 e del Tema e Variazioni op. 73. Al centro si collocano due notissime sonate di Beethoven, l’enigmatica op. 90 e la celeberrima ‘Quasi una fantasia’ op. 27 n. 2, nota come ‘al chiaro di luna’. Di Chopin vengono affiancati lo Scherzo n. 4 e la Ballata n. 3, che ci portano in un mondo di sogno ineffabile.

Il percorso musicale di Debargue è tutt’altro che convenzionale. Dopo aver scoperto la musica classica all’età di dieci anni, ha nutrito la sua passione attraverso un ampio spettro di esperienze artistiche e intellettuali, comprendenti studi avanzati di letteratura e filosofia.

La svolta è arrivata con l’incontro di Rena Shereshevskaya, che è diventata la sua guida pianistica e lo ha ispirato a trasformare l’amore per la musica in una vocazione professionale.

Pianista di grande integrità e con un potere comunicativo sorprendente, nel 2015, a venticinque anni, è stato la rivelazione del 15° Concorso Tchaikovsky di Mosca: la sua visione artistica e la sua libertà creativa si sono distinte al punto tale da valergli il prestigioso Premio dell’Associazione dei Critici di Mosca, e l’impressione travolgente che ha lasciato è diventata il soggetto del documentario To Music, diretto da Martin Mirabel, presentato per la prima volta all’International Film Festival di Biarritz nel 2018.

Debargue trae ispirazione non solo dalla musica, ma anche dalla letteratura, dalla pittura, dal cinema e dal jazz. Accanto al grande repertorio classico e romantico, si distingue per l’interpretazione e la riscoperta di compositori meno noti come Karol Szymanowski o Nikolai Medtner. La composizione occupa un ruolo centrale nella sua attività artistica: ha già scritto più di venti opere per pianoforte solo e musica da camera. Oggi è ospite regolare dei palcoscenici più rinomati del mondo e delle principali sale da concerto. Partecipa stabilmente a festival internazionali, è artista permanente della Kremerata Baltica ed ha collaborato con le più prestigiose orchestre e con direttori del calibro di Mikhail Pletnev, Vladimir Jurowski, Lorenzo Viotti.

Info: Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112; www.teatridipistoia.it

Chiara Caselli