GIANLUCA BARNI
Sport

Fiorentina-Inter, Massimiliano Irrati arbitro della finale di Coppa Italia

Il 43enne, gloria del calcio pistoiese, dirigerà l’incontro. Conosciamolo meglio: ecco chi è

Massimiliano Irrati

Massimiliano Irrati

Pistoia, 23 maggio 2023 – Toccherà a Massimiliano Irrati, una delle glorie calcistiche della provincia di Pistoia, dirigere la finale di Coppa Italia tra Inter e Fiorentina, in programma domani sera dalle 21 allo stadio Olimpico di Roma (diretta televisiva in chiaro su Canale 5 e in streaming gratuito su Mediaset Infinity). Toccherà all’arbitro pistoiese cercare di contribuire, con una direzione “invisibile ma autorevole”, alla riuscita di una partita che promette un discreto gioco (e di conseguenza, un altrettanto discreto spettacolo).

Per il 43enne fischietto (compirà 44 anni il prossimo 27 giugno), nato a Firenze, originario di Lamporecchio, residente a Pescia, di professione avvocato (studio professionale a Pistoia) e appartenente alla sezione Aia di Pistoia, sarà la prima volta come direttore di gara dei nerazzurri in questa stagione, mentre lo scorso ottobre fu designato per Atalanta - Fiorentina (1-0). Gli assistenti saranno Carbone e Lo Cicero, con Fabbri di Ravenna quarto uomo. Al Var, Mazzoleni e Marini.

Arbitro di valore e notevole esperienza, uno dei migliori addetti al Var al mondo, fu promosso in serie D nel 2004, in C nel 2007, alla Can B nel 2011. Esordì in A il 18 marzo 2012 allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna, in occasione della partita Bologna - Chievo Verona. E fu proprio quell’incontro a rappresentare un traguardo importante non solo per lui, ma anche per la sua sezione, perché si è trattato in assoluto del primo fischietto pistoiese nella massima serie italiana. Nell’agosto 2013 gli venne conferito il Premio Bwin come miglior arbitro della serie B per la stagione 2012-2013.

Nel maggio 2016 conquistò il primo premio internazionale Luca Colosimo, quale miglior arbitro della Can A. Dal 1º gennaio 2017 è arbitro internazionale: il debutto, nell’amichevole San Marino - Andorra. È stato arbitro addizionale per la Supercoppa Uefa 2017, disputata a Skopje tra Real Madrid e il Manchester United, diretta dal connazionale Gianluca Rocchi, oggi designatore arbitrale e con cui ha un particolare feeling. Nell’aprile 2018 fu selezionato in qualità di Var dalla Fifa per i Mondiali di Russia 2018.

Sua la prima gara della rassegna iridata in veste Var, per svolgere il suo compito dietro i monitor, in occasione della gara inaugurale Russia - Arabia Saudita. Fu selezionato in veste Var per la direzione della finale dei Mondiali. Nel maggio 2019 fu designato, sempre in qualità di Var, per la finale di Europa League fra Chelsea e Arsenal, tenutasi a Baku e arbitrata da Rocchi. Nell’agosto 2020 ha coadiuvato, ancora in qualità di Var, Daniele Orsato nella finale di Champions League tra Paris Saint-Germain e Bayern Monaco. Ha partecipato, come addetto Var, a Euro 2020 e ai Mondiali 2022 in Qatar. Una vera e propria istituzione, come polemicamente ha più volte sottolineato José Mourinho. Che, in verità, di arbitri e addetti al Var parla spesso.

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