FILIPPO PALAZZONI
Sport

La corsa per i playoff. Per La T Gema e Fabo tutto in quattro partite. Scontri diretti decisivi

Classifica e momento dicono che Luiss Roma e Ruvo di Puglia sono avanti. Nel prossimo turno le trasferte degli Herons a Jesi e della Pallacanestro. sul campo della Pielle possono dare un indirizzo significativo alla classifica.

Classifica e momento dicono che Luiss Roma e Ruvo di Puglia sono avanti. Nel prossimo turno le trasferte degli Herons a Jesi e della Pallacanestro. sul campo della Pielle possono dare un indirizzo significativo alla classifica.

Classifica e momento dicono che Luiss Roma e Ruvo di Puglia sono avanti. Nel prossimo turno le trasferte degli Herons a Jesi e della Pallacanestro. sul campo della Pielle possono dare un indirizzo significativo alla classifica.

Se fra gli obiettivi dell’allargamento della Serie B Nazionale a quaranta squadre e dell’inserimento dei play-in c’era quello di trasformare in un pandemonio il finale di regular season, si può dire che l’esperimento voluto dai dirigenti della Lega Nazionale Pallacanestro almeno sotto questo punto di vista sia perfettamente riuscito. Vedere per credere la classifica del Girone B a quattro turni dal termine della stagione regolare: tolta l’inarrivabile Roseto, già matematicamente prima, dalla seconda alla settima posizione in classifica ci sono solo 6 punti e altrettante squadre in corsa per entrare in uno dei due tabelloni playoff dalla porta principale. Una di queste dovrà per forza rimboccarsi le maniche e passare dalle forche caudine dei play-in, ma chi sarà?

Domanda ancora da un milione di dollari, a 160 minuti dalla fine del campionato: quasi certamente non sarà una fra Luiss Roma e Crifo Wines Ruvo di Puglia, che sono attualmente le formazioni più in forma non solo del raggruppamento del Sud ma dell’intera cadetteria. Un ruolino di 11 vittorie nelle ultime 12 partite ha proiettato gli universitari al secondo posto in solitaria anche se gli uomini di Paccariè, che nel weekend osservano il turno di riposo previsto dopo l’esclusione di Chieti, potrebbero essere raggiunti dai pugliesi, i quali hanno una sì una gran squadra ma anche un calendario complicato, aperto dallo scontro diretto di domenica contro la Virtus Roma, chiuso dalla trasferta di Roseto del 27 aprile e con in mezzo le sfide a Sant’Antimo e Latina. Quello della Luiss, composto da Ravenna, Sant’Antimo e Caserta sembra essere un cammino più agevole: l’impegno più arduo i capitolini lo avranno all’ultima giornata contro la Fabo Herons Montecatini ma potrebbe essere già ininfluente per la classifica. Se la lotta per la piazza d’onore si direbbe circoscritta a Ruvo e Luiss, la vera bagarre si apre dal quarto al settimo posto, con Virtus Roma, Pielle Livorno e La T Gema Montecatini appaiate a quota 42 punti e la Fabo Herons Montecatini in agguato dopo un marzo da 4 vittorie su 4 partite giocate.

Dirimente in tal senso sarà la prossima giornata, in cui si giocheranno Ruvo-Virtus Roma, Jesi-Fabo e soprattutto Pielle-La T Gema al Modigliani Forum di Livorno. Chi perde fra labronici e montecatinesi sarà ufficialmente costretto a guardarsi le spalle, a meno di una sconfitta dell’altra Montecatini nelle Marche, che metterebbe virtualmente tutti al riparo dallo spauracchio play-in. Certo è che per i termali di fede La T Gema non riuscire nemmeno a strappare un piazzamento fra le prime quattro dopo un girone intero vissuto al secondo posto sarebbe una mezza tragedia. Un incubo che in caso di sconfitta nell’anticipo di sabato sarebbe prossimo a divenire realtà, soprattutto se il ko dovesse assumere proporzioni superiori agli 8 punti (all’andata finì 67-59): se Savoldelli e compagni dovessero salvare almeno la differenza canestri potrebbero provare a giocarsi il tutto per tutto nei tre turni successivi con Fabriano, Rieti (fuori casa) e Jesi, confidando che la Toscana Legno faccia almeno un passo falso fra Roseto, Chiusi e il match interno contro Latina.

Discorso comunque rischioso, perché non tiene conto della variabile Virtus Roma, la quale dovesse sbancare Ruvo diventerebbe difficilmente raggiungibile in ottica quarto posto, complice anche un calendario piuttosto morbido. Nella vittoria della Crifo Wines domenica quindi sperano un po’ tutti, Herons compresi: di quelle ancora raggiungibili dagli "aironi" la Virtus infatti è l’unica franchigia con cui i rossoblù hanno gli scontri diretti a favore e che quindi in caso di arrivo a pari punti arriverebbe dietro. Per rientrare fra le prime sei la Fabo deve però innanzitutto vincere tutte le partite da qui a fine mese: un passo falso al PalaTriccoli domenica rimetterebbe in discussione pure il settimo posto.

Filippo Palazzoni

Continua a leggere tutte le notizie di sport su