LUIGI CAROPPO
Politica

Le Regioni da Mattarella: "Per noi è una garanzia enorme"

I governatori salgono al Quirinale per incontrare il Presidente della Repubblica. Giani: "Ho sempre fatto il tifo per lui affinché rimanesse". Toti: "Istituzioni in sicurezza"

Roma, 29 gennaio 2022 - Il territorio, il Paese reale e le Regioni protagoniste anche nell'ultimo giorno della settimana di passione quirinalizia. I presidenti, grandi elettori, si sono recati al Colle per incontrare Sergio Mattarella:  "Abbiamo ringraziato il presidente per il sacrificio e la disponibilità, sapendo che la gran parte delle Regioni chiede stabilità per affrontare l'emergenza pandemica ed economica"  ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, al termine dell'incontro col Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

C'erano anche il presidente dell'Umbria Donatella Tesei, il presidente della Liguria Giovanni Toti e il presidente della Toscana Eugenio Giani. Un atto non solo formale, ma anche di sostanza per il grande rapporto che c'è stato specialmente negli ultimi due anni tra Quirinale e Regioni.   

"Il Parlamento ha dimostrato anche dal basso di avere una sua reattività e oggi le istituzioni del paese sono di nuovo in sicurezza e allineate" ha detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, dopo l'incontro al Quirinale con il Presidente della Repubblica Mattarella. Giani, il governatore della Toscana era stato un tifoso della prima ora della rielezione di Mattarella: " Ho sempre sperato che potesse rimanere".

«Più che concorrere a cercare di creare una maggioranza e una minoranza per il presidente della Repubblica, dovremmo fare uno sforzo per eleggere una persona che abbia il senso dell'unità nazionale, in una fase così d'emergenza, una persona che raccolga veramente la larghissima convergenza del Parlamento» disse  il 17 gennaio e aggiunse:  «La mia speranza di poter votare Sergio Mattarella rimane sempre».

E ieri sera aveva scritto su Instagram: "Montecitorio, è sempre emozionante votare per determinare la scelta del Capo dello Stato.  Sergio Mattarella ha detto di non ricandidarsi, ma stasera sono addirittura 336 i grandi elettori a votarlo perché cambi idea". E così è stato.