ILENIA PISTOLESI
Cronaca

Al Vinitaly anche i calici dell’associazione Vignaioli delle colline

Continuano le attività di promozione dell’associazione Vignaioli delle Colline di Riparbella, il gruppo di aziende dell’alta Maremma unito per promuovere...

Continuano le attività di promozione dell’associazione Vignaioli delle Colline di Riparbella, il gruppo di aziende dell’alta Maremma unito per promuovere...

Continuano le attività di promozione dell’associazione Vignaioli delle Colline di Riparbella, il gruppo di aziende dell’alta Maremma unito per promuovere...

Continuano le attività di promozione dell’associazione Vignaioli delle Colline di Riparbella, il gruppo di aziende dell’alta Maremma unito per promuovere un territorio unico a livello vitivinicolo. Il Vinitaly in programma dal 6 al 9 aprile sarà una nuova occasione per presentarsi sotto lo stesso marchio e raccontare il territorio d’origine di questo gruppo di otto aziende, insieme per comunicare i valori condivisi. "Dopo il successo di Eccellenze di Toscana saremo ancora insieme, anche se non fisicamente sotto lo stesso tetto, in un contesto così importante come Vinitaly dove gli operatori potranno conoscerci grazie a una targa che ognuno di noi esibirà in fiera - spiega il presidente dell’associazione, l’avvocato Flavio Nuti, amministratore del Podere la Regola.

L’associazione, nata a febbraio 2024 su impulso dell’avvocato Flavio Nuti (nella foto), amministratore dell’azienda familiare Podere La Regola, per valorizzare la produzione vitivinicola delle cantine di Riparbella, ha mosso i primi passi con la partecipazione al Merano wine Festival, dove ha ricevuto il premio wine Hunter "Honor" come territorio vitivinicolo italiano emergente. Il territorio di riferimento è quello delle colline che circondano e delimitano la Maremma Settentrionale (oltre Bolgheri) e che si affacciano sulla Valle del fiume Cecina che dopo circa 5 chilometri si riversa nel mare Tirreno. Sono otto le aziende (Podere La Regola, Duemani, Tenuta Pakravan Papi, Colline Albelle, Tenuta Prima Pietra, Urlari, Caiarossa e La Cava) dell’associazione che insieme rappresentano oltre 150 ettari di vigneti, con una produzione complessiva di vini di eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale che sfiora le 500mila bottiglie. Scopo dell’associazione è la promozione della cultura del vino e delle produzioni di qualità delle aziende vitivinicole ubicate nelle colline del Comune di Riparbella e zone limitrofe.