Pontedera, 4 aprile 2025 – "Viviamo una situazione anomala a livello globale, ma il nostro gruppo potrà affrontare il problema in modo da mitigare i rischi. Piaggio, grazie alla propria strategia di produzione in diversi Paesi del mondo, avrà la possibilità di gestire impatti meno severi sui prezzi e sui margini". Con queste parole Michele Colaninno, amministratore delegato del gruppo Immsi e Piaggio commenta le possibili conseguenze degli eventi internazionali di questi giorni, con particolare riferimento ai dazi che Trump ha da poco annunciato al mondo.
Un terremoto finanziario che potrebbe scuotere anche il Gruppo Piaggio che nel mercato Usa ha importanti quote di mercato, soprattutto con le due ruote dove svetta, ovviamente la Vespa, marchio iconico del made in Italy. In realtà Piaggio ha già un filo diretto con l’America grazie al Piaggio Fast Forward che ha base a Boston dove studia e realizza alcune soluzioni innovative per la mobilità del futuro, tra cui il robot Gita. Per il Gruppo di Pontedera il 2025 potrebbe portare molti punti interrogativi dopo un 2024 non certo esaltante a causa di un periodo economico, a livello globale, denso di molte anomalie.
"Non c’è stata quindi quell’inversione di tendenza che possa riportare una solida crescita dei consumi, analoga a quella registrata nel 2023", aveva detto Michele Colaninno al momento della presentazione del bilancio 2024. Ora gli scenari economici mondiali sono ancora più delicati. "La controllata Intermarine, azienda leader nel settore della difesa con i propri prodotti navali per la Sea Bed Warfare, grazie a un portafoglio di commesse europee di oltre un miliardo di euro, rappresenta un business definito anticiclico e, oggi, al centro di discussioni europee concernenti un eventuale consolidamento industriale del settore" ha aggiunto Colaninno nel sottolineare anche le strategie di Intermarine.