
Episodi di bullismo segnalati dai ragazzi agli insegnanti a Buti. Così nasce «Farsi strada», progetto di Comune e scuola (. foto d’archivio
BUTI
"Farsi strada"... contro il bullismo sullo scuolabus. Il nuovo progetto di inclusione sociale e prevenzione e contrasto al bullismo è rivolto ai ragazzi e alle ragazze della scuola Secondaria di primo grado di Buti che usufruiscono del servizio di trasporto scolastico. "Un educatore professionale salirà a bordo degli scuolabus tutti i giorni all’uscita da scuola, durante il percorso da scuola a casa, per sostenere i ragazzi nell’acquisizione di comportamenti corretti e nella gestione delle relazioni interpersonali – spiega la sindaca Arianna Buti – Inoltre, per favorire il benessere degli studenti e delle studentesse nel rientro in famiglia, è stato potenziato il servizio con l’aggiunta di un mezzo che andrà a rendere più efficace il rapporto educativo tra minori e adulti presenti. Il progetto nasce da una rilevazione del bisogno fatta in primis dagli insegnanti che si sono trovati ad ascoltare i racconti degli alunni e delle alunne che chiedevano sostegno per fatti che spesso accadono una volta fuori da scuola". "La condivisione e il confronto sui temi che riguardano gli studenti di Buti è un lavoro costante tra il corpo docente, l’amministrazione comunale, l’ufficio scuola del Comune di Buti e il terzo settore della zona – aggiunge la vicesindaca con delega alla scuola Francesca di Bella – molte sono state le iniziative realizzate in partnership, su tematiche di rilievo come l’inclusione sociale e la prevenzione e il contrasto al fenomeno del bullismo. Il corpo docente della Secondaria di primo grado di Bartolo, in virtù di un dialogo che esiste tra scuola e l’ente locale e che a Buti funziona bene, ha messo in evidenza il bisogno degli studenti e delle studentesse attenzionando la rete dei soggetti che compongono il sistema scolastico e che lavora sui servizi del tempo extra-scuola". "Solo con questa modalità di lavoro – conclude la sindaca Buti – é possibile raggiungere obiettivi importanti come il benessere delle ragazze e dei ragazzi".