
Ieri l’inaugurazione del nuovo allestimento. Presente il presidente Mazzeo
C’è un pezzo di grande storia dentro il nuovo allestimento della rotatoria che collega piazza Rossa a piazza Biagi, a Ponte a Egola, un intervento finanziato con l’avanzo di bilancio, che ha permesso di completare un’infrastruttura molto utilizzata per il transito da e per la frazione. "L’intervento, del valore di oltre 70mila euro, ha consistito nell’inserimento di nuovi materiali che, ispirandosi alla storia di Ponte a Egola, rendono moderna questa infrastruttura", spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Greco.
Il progetto è stato curato dall’ufficio tecnico del Comune di San Miniato, in collaborazione con l’architetto Beatrice Grassetti e l’azienda Linea Verde. "La storia del paese e della lavorazione della pelle racchiudono in sé il significato che assume l’allestimento pensato. Il palio stesso, che si svolge nella piazza oggetto di intervento, è fonte di ispirazione e al tempo stesso motivo di valorizzazione - spiega -. La corsa dei caratelli infatti, si ispira all’idea della concia della pelle, poiché anticamente la pelle veniva lavorata con il tannino all’interno di botti di legno che, successivamente, venivano spostate sui piazzali delle concerie facendole rotolare su sé stesse".
Presenti all’inaugurazione dell’allestimento anche il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo, insieme ad alcune classi della scuola dell’infanzia del Buonarroti, oltre ai bambini e alle bambine dei nidi d’infanzia Mastro Ciliegia e Grillo. "La rappresentazione del Palio del Cuoio, simbolo di passione e competizione – dice il sindaco Giglioli – insieme alla storica lavorazione della pelle e del cuoio, testimoniano il forte legame tra la comunità pontaegolese e il suo patrimonio artigianale".
"L’inaugurazione di questa rotatoria rappresenta molto più di un semplice intervento di arredo urbano: è un omaggio alla storia, alle tradizioni e al saper fare di Ponte a Egola - commenta il presidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo -. Il Palio del Cuoio e la lavorazione della pelle sono elementi identitari di questa comunità".