GABRIELE NUTI
Cronaca

Grosse cisterne in plastica trascinate via dagli orti dall’Arno in piena

SAN ROMANO Grosse cisterne di plastica trascinate via dalla piena dell’Arno dagli orti della golena lungo la riva sinistra del fiume....

Le grosse cisterne in plastica trasportate dalla piena dell’Arno

Le grosse cisterne in plastica trasportate dalla piena dell’Arno

SAN ROMANOGrosse cisterne di plastica trascinate via dalla piena dell’Arno dagli orti della golena lungo la riva sinistra del fiume. E’ successo con l’ultima grande piena, quella di metà marzo, quando il maggior fiume della regione è arrivato a lambire la strada Arginale che da San Romano arriva a San Donato di San Miniato invadendo completamente le golene. Quando la piena si è ritirata le grosse cisterne in plastica – usate da chi tiene gli orti per annaffiare – sono riemerse dalla melma e dall’acqua alta depositate in fondo a uno dei fossi e canali di scolo che affluiscono direttamente in Arno. La plastica, si sa, è un materiale che non muore mai, che rimane in eterno nei terreni e nell’ambiente. Tra i materiali più inquinanti. Il fatto che le grosse cisterne siano rimaste incagliate nel tratto di argine dell’Arno dentro un piccolo canale di scolo lascia pensare che chissà per quanto altro tempo ancora resteranno lì. E chissà dove andranno a finire nel caso ci sia un’altra piena come quella ultima registrata. Sarebbe auspicabile la loro rimozione, come sarebbe auspicabile che a chi tiene gli orti nelle golene dell’Arno, zone naturalmente alluvionabili, venga propibito quantomeno l’uso di materiali inquinanti. La segnalazione ci è arrivata da un cittadino abitante nella zona.