LUCA BONGIANNI
Cronaca

Il lungo Ponte di parole: "E’ un territorio ricco"

Torna la rassegna con oltre 60 incontri per grandi e piccini (tutti gratuiti). Spazio anche a spettacoli, concerti, mostre fotografiche e di pittura, laboratori. .

Torna la rassegna con oltre 60 incontri per grandi e piccini (tutti gratuiti). Spazio anche a spettacoli, concerti, mostre fotografiche e di pittura, laboratori. .

Torna la rassegna con oltre 60 incontri per grandi e piccini (tutti gratuiti). Spazio anche a spettacoli, concerti, mostre fotografiche e di pittura, laboratori. .

PONTEDERA

Una settimana di eventi, oltre 60 incontri per grandi e piccini, tutti gratuiti, alcuni con prenotazione obbligatoria. La quarta edizione di Ponte di Parole, in programma a Pontedera da martedì 8 a domenica 13 aprile, si amplia rispetto al passato abbracciando ancora più temi, più giorni e più luoghi della città. Sono circa 40 gli scrittori coinvolti.

"Perché si tratta principalmente di un festival letterario – spiega Simone Maioli, tra gli organizzatori dell’evento – ma che vedrà nel suo ricco cartellone anche spettacoli teatrali, concerti, mostre fotografiche e di pittura, laboratori ma anche formazione, si parlerà di scuola e filosofia. E poi grande spazio ai bambini, con appuntamenti tutti i giorni. Come sempre abbiamo chiesto la collaborazione della città, delle associazioni e delle librerie. Perché questo festival ha un carattere territoriale che non può essere esportato: senza Pontedera, Ponte di Parole non esisterebbe. Sono circa 20 le location diverse che saranno coinvolte e per la prima volta ampliamo l’orizzonte ad altri due festival del territorio come Le parole Contano di Vicopisano e Filo d’Identità di Montopoli, per costruire una rete culturale senza confini". L’assessore alla cultura, Francesco Mori, non si pone limiti. "Pontedera è in grado di poter guardare con ambizione e con coraggio al tenore e alle ambizioni culturali che hanno le grandi città della nostra regione". Questo festival ha il sostegno della Regione Toscana, rappresentata ieri nella conferenza stampa di presentazione dall’assessora regionale Alessandra Nardini che ha portato i saluti anche del governatore Eugenio Giani, che sarà presente domenica mattina alle ore 11.30 al Cineclub Agorà per presentare il suo libro ‘Pietro Leopoldo. Il Granduca delle riforme’. "La Valdera, Pontedera – dice Nardini – dimostrano ancora una volta che questo territorio è ricco, vivo e poliedrico e questo festival si inserisce a pieno titolo tra i più importanti eventi che mettiamo in campo a livello regionale".

l.b.