GABRIELE NUTI
Cronaca

La denuncia degli ambulanti: "La giunta fa marcia indietro sul trasferimento del mercato"

Cresce l’ira: "Nei primi incontri era già deciso il ritorno in piazza Matteotti, ma ora dicono di no" "Ci hanno proposto piazza Cervi, ma quella zona non può essere identificata nel centro".

Il mercato in piazza Romero

Il mercato in piazza Romero

SANTA CROCE"Nel programma elettorale del sindaco Giannoni è previsto lo spostamento del mercato settimanale del sabato da piazza Romero al centro storico di Santa Croce. Abbiamo avuto diversi incontri con l’assessore, sembrava che tutto fosse pronto per il ritorno dei banchi in piazza Matteotti, ma all’improvviso ci è stato detto che il trasferimento non è più possibile perché la strada non può essere chiusa". A dirlo è Rodolfo Bernardini, rappresentante degli ambulanti del mercato di Santa Croce per Confesercenti. "Parlo anche a nome di Confcommercio e della commissione mercato – aggiunge Bernardini – Riportare il mercato in centro da piazza Romero, dove si trova attualmente, era nel programma elettorale del sindaco Giannoni. In un incontro di alcuni mesi fa ci era stato prospettato il ritorno in centro a breve e proprio su sollecitazione dei colleghi di Confcommercio era stato specificato in piazza Matteotti. Ripeto, sembrava tutto a posto, tutto già fatto. Ma nell’ultima riunione di alcuni giorni fa l’assessore ci ha mostrato le cartine con la dislocazione dei banchi non in piazza Matteotti, ma in piazza fratelli Cervi. Siamo rimasti tutti sorpresi. Ed è in quel frangente che ci ha detto che la dislocazione dei banchi in piazza Matteotti non è possibile perché la strada non può essere chiusa. Crediamo che la volontà politica di un sindaco e di una giunta vada oltre le decisioni dei tecnici. Noi siamo disposti a trovare soluzioni per riportare il mercato di Santa Croce in centro, ma non ci dicano che piazza Cervi è centro perché ci prendono in giro. Dove siamo ora, in piazza Romero, il mercato è destinato a morire. In pochi anni il numero dei banchi è più che dimezzato. Da 84 banchi ora siamo 38".g.n.