ILENIA PISTOLESI
Cronaca

La riscoperta di un tesoro nascosto. I suoni borocchi dell’opera “Volterra“

Evento che porta la firma del Rotaract club nella basilica cattedrale

Un evento organizzato. nella cornice della chiesa di San Dalmazio a Volterra (foto d’archivio)

Un evento organizzato. nella cornice della chiesa di San Dalmazio a Volterra (foto d’archivio)

VOLTERRATorna a disvelarsi uno scrigno che culla arte e bellezza: sabato 1 marzo, con l’iniziativa "Volterra Barocca" che porta la firma di Rotaract Club Volterra, si spalancano le porte del gioiello barocco che per l’occasione tornerà straordinariamente a essere visitabile con le sue opere d’arte, tra cui la celebre Deposizione dalla Croce cinquecentesca di Giovan Paolo Rossetti. L’iniziativa: Volterra sarà protagonista di un concerto di beneficenza organizzato dal Rotaract, con il patrocinio della Regione, del Comune di Volterra, dell’Accademia dei Sepolti di Volterra, della commissione cultura del Distretto Rotaract 2071 e il sostegno della parrocchia della Basilica Cattedrale e dell’accademia della Musica Città di Volterra. Alle 18.30, la basilica cattedrale farà risuonare la musica di Membra Jesu Nostri, capolavoro musicale barocco di Dietrich Buxtehude che vedrà la partecipazione di giovani professionisti di fama sia del territorio che internazionali. Alle 16.30 il Club proporrrà una guida all’ascolto su quello che sarà il programma musicale che il pubblico andrà ad ascoltare, affinchè possa essere coinvolto e consapevole dal punto di vista non solo musicale, ma anche storico ed esecutivo. Verrà presentato e eseguito “Volterra“, un madrigale riscoperto e trascritto recentemente dedicato alla città, composto nel 1539 da Giovan Pietro Masacone per le nozze del Granduca Cosimo I De Medici con Eleonora da Toledo. L’evento si svolgerà all’interno della chiesa di San Dalmazio. L’evento benefit, fortemente voluto dal presidente del Club Gabriele Dipaolantonio, consiste nell’acquisto e donazione all’accademia della musica di Volterra di strumenti musicali da utilizzare in percorsi di musicoterapia per contesti riabilitativi e formativi all’interno della Società della Salute e nelle scuole del territorio. Tutto il ricavato dell’evento, infatti, sarà devoluto al potenziamento di questo percorso, il cui obiettivo è la formazione e riabilitazione empatica individuale e di gruppo attraverso le discipline musicali, mediante forme di interconnessione relazionale, emotiva e insegnamento all’ascolto. Sarà l’occasione per la città di riappropriarsi di un tassello culturale in ambito musicale quasi del tutto sconosciuto.