
Trema tutto il sistema moda. Che qui è fatto di pelle e di cuoio, fra concerie, calzatufici e pelletterie. La...
Trema tutto il sistema moda. Che qui è fatto di pelle e di cuoio, fra concerie, calzaturifici e pelletterie. La scelte di Trump stanno spegnendo il lieve ottimismo che era tornato dopo la fiera di Milano. "A seguito dell’annuncio da parte dell’amministrazione Trump sull’imposizione di nuovi dazi del 20% su tutte le esportazioni europee, esprimo grande preoccupazione per le ripercussioni che questa decisione avrà sulle nostre imprese e sul settore degli accessori moda", ha detto Giovanna Ceolini, presidente di Confindustria Accessori Moda sullo sfondo dei dati dell’export del settore nel 2024: calzature (-4,9% rispetto al 2023), pelletteria (-1,6%), concia (-4,1%), pellicceria: (-11,9%). "Nel 2024, - prosegue - l’export verso gli Stati Uniti dei comparti calzaturiero, pelletteria, conceria e pellicceria, sebbene una leggera contrazione del 3,5% rispetto al 2023, continua a riflettere la solidità delle nostre esportazioni e l’alto apprezzamento per la qualità del Made in Italy. Purtroppo, l’introduzione dei nuovi dazi comprometterà ulteriormente questi risultati". "L’aumento dei costi per i consumatori americani potrebbe, infatti, ridurre drasticamente la domanda per i nostri prodotti, con conseguenze negative per le nostre imprese e per i posti di lavoro, che sono una risorsa fondamentale per il nostro settore – aggiunge –. Una guerra commerciale fatta di dazi porterà inevitabilmente danni a entrambe le parti coinvolte, danneggiando le imprese e i consumatori di entrambi i continenti. In questo scenario, rinnovo l’appello di Confindustria Accessori Moda affinché l’Italia e l’Europa si uniscano per contrastare questa decisione e tutelare gli interessi delle nostre aziende".