
Si va verso la gettata su piazza del popolo dopo di che potrà iniziare la pavimentazione dell’ultimo spicchio rimasto
Piazza del popolo è quasi pronta. Nelle prossime ore inizierà la getta sulla parte che è ancora cantiere, dopo i lavori sui sotto servizi. Poi la ditta incarica procederà con l’ultima pavimentazione. Lo annuncia l’assessore ai lavori pubblici Marco Greco: "Il cantiere sta rispettando perfettamente il crono programma che è preciso e cadenzato: la piazza è in via di completamento".
Contemporaneamente si lavora a pieno ritmo su via Conti. Questa porzione, invece, resterà oggetto di lavori ancora per alcune settimane: ci sono da completare alcune opere sui sotto servizi. Poi si aprirà il capitolo dell’ultima porzione di strada – in realtà pochi metri - che separano dal ricongiungimento con piazzetta del Fondo. E’ l’operazione più delicata e complessa, la via Conti, completamente chiusa al traffico e servita solo da due attraversamenti pedonali. "Anche qui le opere proseguono e stanno rispettando i tempi", conclude Greco. Una tirata necessaria – senza soluzioni di continuità – per riaprire tutto nella seconda metà di giugno, termine imposto non solo dai tempi di lavoro, ma anche e soprattutto dalle esigenze della città che in estate deve avere il cuore del suo centro storico al cento per cento utilizzabile dalla numerose iniziative che fanno parte del tradizionale cartellone.
Un maxi cantiere, quello partito a gennaio, che – nonostante il maltempo e non poche difficoltà – è riuscito fin qui a rispettare il programma senza accumulare ritardi. L’estate, dicevamo, per San Miniato è un periodo i grande importanza sia turistica che commerciale. Già dalla fine di maggio iniziano ad arrivare le comitive dei turisti – i numeri delle presenze sono in crescita da diversi anni – ma non solo: è la stagione della festa del teatro del Dramma Popolare, delle serate dedicate al commercio con la chiusure centro storico, c’è l’appuntamento ormai consueto con il festiva de La Luna è Azzura, torna come sempre anche Musicastrada che quest’anno vedrà il concerto della Rappresentante di Lista. Una carrellata che non consente intoppi e che, comunque, dovrà fare i conti con il parcheggio del Cencione a metà servizio. Intanto le prime feste di primavera – come quella degli aquiloni – invece, dovranno confrontarsi con il cantiere e con l’area di sosta di piazza Fonti alle Fate completamente fuori uso a causa delle frane.
C. B.