STEFANO LEMMI
Cronaca

Pontedera Gli indizi per battere il Gubbio

Gli umbri non stanno brillando e storicamente il Mannucci non gli porta fortuna. I motivi di speranza della formazione di Menichini .

Il tecnico del Pontedera, Leonardo Menichini (foto d’archivio Bongianni per Germogli)

Il tecnico del Pontedera, Leonardo Menichini (foto d’archivio Bongianni per Germogli)

Riuscire domani a battere il Gubbio al Mannucci? Beh, qualche indizio dice che potrebbe essere possibile. Il primo riguarda il deficitario rendimento esterno degli umbri: in 13 trasferte, i rossoblù hanno raccolto appena 12 punti. Peggio hanno fatto solo il Perugia, con 10 punti (in 15 gare) e il Sestri Levante, con 11 punti (in 13 gare), uguale il Milan Futuro (ma in 14 gare). Il bilancio extra-Barbetti della squadra che da 10 giornate è stata affidata a Fontana e che prima era guidata da Taurino, parla di 3 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. L’ultimo successo lontano dalle mura di casa risale alla nona giornata di andata, giocata il 13 ottobre, quindi 4 mesi e mezzo fa, con la vittoria per 1-0 a Legnago, le due precedenti sono arrivate alla seconda giornata, il 30 agosto, 1-0 a Lucca, e all’ottava giornata, il 6 ottobre. Nonostante questo, il Gubbio non perde da due trasferte, avendo pareggiato sia a Campobasso, 1-1 alla 24a giornata, sia a Sassari, 0-0 alla 26a giornata, con l’altro pareggio che invece è l’1-1 di Perugia alla 4a giornata. Le sette sconfitte invece sono state nell’ordine ad Arezzo, 2-0 alla 6a giornata, a Piancastagnaio, 3-1 all’11a giornata, a Chiavari, 2-1 alla 14a giornata, ad Ascoli, 1-0 alla 16a giornata, col Milan Futuro, 1-0 alla 18a giornata (e costata l’esone di Taurino), a Sestri Levante, 2-1 alla 20a giornata, e a Terni, 2-1 alla 22a giornata.

Il secondo indizio dice che a Pontedera gli umbri non hanno mai avuto vita facile. Quella di domani sarà la sfida numero 22 tra i due club (che si sono affrontati per la prima volta nel 1969-70), e nelle 10 trasferte precedenti i rossoblù hanno vinto solo una volta, 1-0 nel torneo di Lega pro 2014-15. Nelle altre nove occasioni, cinque volte hanno perso, l’ultima l’anno scorso (2-1), e quattro hanno pareggiato, l’ultima volta nel 2022-23.

Il terzo indizio è invece di carattere motivazionale. Il Gubbio è decimo in classifica a quota 34 punti, il Pontedera gli sta subito dietro, insieme a Campobasso e Ascoli, con 33 punti. Il terzetto inaugura la zona franca che porta giù fino alla quintultima posizione, quella da cui partono i play out, nella quale stazionano anche il Carpi, a quota 32, e la Lucchese a quota 30 (ma con una penalizzazione in arrivo) e di fronte domani a Lucca poco prima di Pontedera-Gubbio. L’inferno comincia col Perugia, a quota 29, dunque quattro soli punti sotto. E’ questo un quadro sufficientemente stimolante per sentire la necessità di dare un sensibile miglioramento ad un vantaggio sulla zona-tranquillità ancora risicato con dieci partite da disputare.

Stefano Lemmi