CARLO BARONI
Cronaca

Rocchi alla Lega: "Mai cambiato le visioni"

"Una scelta che rispetto, che rispettiamo, pur non condividendola", dice Silvia Rocchi, consigliere Comunale per la lista "Silvia Rocchi Sindaco",...

"Una scelta che rispetto, che rispettiamo, pur non condividendola", dice Silvia Rocchi, consigliere Comunale per la lista "Silvia Rocchi Sindaco",...

"Una scelta che rispetto, che rispettiamo, pur non condividendola", dice Silvia Rocchi, consigliere Comunale per la lista "Silvia Rocchi Sindaco",...

"Una scelta che rispetto, che rispettiamo, pur non condividendola", dice Silvia Rocchi, consigliere Comunale per la lista "Silvia Rocchi Sindaco", dopo lo strappo dellla Lega. "Una scelta – aggiunge – che ci rammarica profondamente soprattutto alla luce del percorso che ci aveva inizialmente visti uniti nell’intento di lavorare per il bene della nostra comunità. In questi mesi non abbiamo mai cambiato visione né intenzioni: il nostro impegno politico è stato e resterà sempre guidato dal desiderio di rappresentare tutti i cittadini, promuovendo il dialogo, il confronto e la collaborazione". Poi il punto. "La nostra azione politica continuerà a basarsi sui principi di trasparenza, rispetto e apertura al confronto, con chiunque voglia contribuire in modo costruttivo allo sviluppo del nostro territorio – prosegue Rocchi – . Le prese di posizione ideologiche non ci appartengono. Il recente convegno dedicato alla rigenerazione urbana, parte del ciclo “Dalle parole ai fatti”, ha ricevuto esclusivamente commenti positivi. Questo non solo per la qualità dei contenuti affrontati, ma anche e soprattutto per la capacità dimostrata da tutti i relatori – di diverse ideologie e visioni politiche che non hanno mancato di ribadire – di dialogare e confrontarsi in modo civile e costruttivo". "Crediamo fermamente che la buona politica si esprima attraverso il dialogo e non attraverso monologhi o posizionamenti rigidi – conclude – . In un momento storico in cui la sfiducia verso le istituzioni cresce, dobbiamo essere esempi di apertura e collaborazione, superando le logiche di contrapposizione fine a sé stessa, ribadiamo, contrapposizione fine a sé stessa come quella che si pretenderebbe noi avessimo ma che non avremo mai perché non fa parte del nostro modo di fare politica".