CARLO BARONI
Cronaca

Scuola, violenza sessuale. Professore ai domiciliari: “Sarà interrogato”

Ad accusarlo sono un’allieva e due amiche che confermano il suo racconto. Il difensore del docente: “Respinge le accuse, chiederemo l’interrogatorio”

Le indagini sono della polizia di Pontedera

Le indagini sono della polizia di Pontedera

Pontedera, 5 aprile 2025 – Il docente, finito ai domiciliari, con l’accusa di violenza sessuale e molestie nei confronti di una studentessa all’epoca dei fatti minorenne, e di condotte inopportune nei confronti di altre studentesse, ha intenzione – si apprende – di rispondere alle domande del giudice per difendersi dalle accuse che gli vengono mosse. “Chiederemo l’interrogatorio - dice il suo legale, l’avvocato Andrea Massaini di Fucecchio–. Lo faremo a breve: il mio assistito respinge nettamente le accuse”. Lo stesso legale ribadisce l’intenzione di ricorrere anche contro la misura cautelare che è stata applicata al suo assistito: “Manca di attualità – aggiunge l’avvocato –. Siamo davanti ad un arresto per fatti risalenti a due anni prima”. La macchina difensiva, dunque, è già in moto: il legale sta svolgendo indagini e raccogliendo elementi da portare sul tavolo del giudice per allontanare l’insegnante dal quadro accusatorio che gli viene contestato.

I fatti sarebbero accaduti nell’anno scolastico 2021-22, durante le lezioni, a volte – secondo i pochi dettagli che sono emersi, vista la delicatezza della vicenda – quando il professore chiamava un’allieva alla lavagna per le interrogazioni, davanti agli altri compagni di classe. Il docente – secondo il racconto della presunta vittima – avrebbe anche molestato fisicamente la ragazza. Un’allieva – oggi è maggiorenne – che successivamente confidò le attenzioni “proibite” del docente nei suoi confronti ad un altro insegnante, il quale avrebbe informato subito la dirigenza scolastica data la gravità del racconto ricevuto: in questa vicenda ci sono poi due amiche della presunta vittima di questa storia, che confermerebbero la versione della ragazza oggetto delle avances del professore. Scattò la querela. E’ nata così l’indagine del Commissariato di Pontedera che nelle settimane scorse ha portato all’arresto del 60enne, ormai prossimo alla pensione, che nel frattempo non è più in servizio all’istituto superiore della città: l’uomo è stato fermato all’interno dell’istituto dove insegnava ed è stato condotto alla propria abitazione in regime di arresti domiciliari come disposto dall’autorità giudiziaria.

Un provvedimento arrivato dopo lunghe ed articolate indagini della polizia coordinate dalla procura della Repubblica di Pisa. Nei giorni scorsi la dottoressa Donatella Raspaolo è stata nominata dal giudice per le indagini preliminari in vista dell’incidente probatorio, fissato per la fine del mese d’aprile, che dovrà valutare la capacità di testimoniare delle ragazze.

Carlo Baroni