CARLO BARONI
Cronaca

Serie di furti e rapina in Valdera. Il processo con rito abbreviato

Un processo lampo, con rito abbreviato (un terzo di sconto della pena in caso di condanna). Sarà celebrato – si...

Processo con rito abbreviato per un uomo e una donna, 23 anni lei, 21 lui, che furono arrestati nel luglio scorso per una serie di furti

Processo con rito abbreviato per un uomo e una donna, 23 anni lei, 21 lui, che furono arrestati nel luglio scorso per una serie di furti

Un processo lampo, con rito abbreviato (un terzo di sconto della pena in caso di condanna). Sarà celebrato – si apprrende – a fine maggio a carico di un uomo e una donna, 23 anni lei, 21 lui, che furono arrestati nel luglio scorso perché ritenuti dai carabinieri responsabili di una serie di furti in alcune attività economiche e, soprattutto, di una rapina ai danni di due anziani. Si tratta dei novelli Bonnie e Clyde che risiedono a Livorno, e che tra dicembre 2023 e marzo 2024 – secondo le indagini – avevano compiuto numerose attività criminali tra Lari, Crespina, Orciano Pisano e Casciana Terme.

L’operazione dei militari dell’Arma era partita proprio dalla rapina ai danni dei due anziani. Le vittime della rapina avevano denunciato ai carabinieri che due soggetti, con il volto mascherato, erano entrati nella loro abitazione nel cuore della notte, mentre stavano dormendo e, dopo averli minacciati anche di morte, gli avevano sottratto il denaro contante che avevano in casa. I due coniugi avevano fornito una lucida descrizione sull’abbigliamento e su alcuni particolari dei due rapinatori, elementi che sono risultati poi utili per indirizzare le indagini.

Da qui una serie di accertamenti ed approfondimenti dei carabinieri – su movenze, atteggiamento corporeo e fisionomia – che li hanno portati ad identificare la coppia di fidanzati che per svariate ragioni ed interessi personali erano soliti frequentare la zona di Casciana Terme Lari. Gli stessi militari li hanno riconosciuti come gli autori , oltre che della rapina, di sei furti. L’avvocato Massimiliano Calderani è parte civile per un’attività commerciale che, secondo le indagini, venne derubata dai fidanzatini.

C. B.