
A dieci anni dalla fusione dei Comuni di Casciana Terme e Lari, l’amministrazione Mori ha fatto realizzare lo stemma del nuovo Comune
Un Comune in piedi da dieci anni che ancora non aveva il proprio stessm. Così, proprio a dieci anni esatti dalla fusione dei Comuni di Casciana Terme e Lari, l’amministrazione Mori ha fatto realizzare lo stemma del nuovo Comune per consegnarlo al santuario della Madonna di Montenero, dove sarà affisso nella Galleria degli Stemmi dedicati ai Comuni.
Con questo gesto - spiega una nota – l’Amministrazione intende coprire una lacuna che dura dal 2014, anno della fusione dei due Comuni, e porre Casciana Terme Lari sotto la protezione della Madonna di Montenero "Mater Etruriae", patrona della Toscana". In cosa consiste l’opera? Si tratta di un’opera in ceramica smaltata e policroma alta 59 centimetri e larga 37 realizzata dall’artista Giovanni Venuta titolare della Ditta Terra e Acqua di Ponsacco. Al santuario erano già presenti gli stessi di Lari e Casciana. Ma, appunto, mancana quello nuovo, che rappresentasse le due comunit ache scelsero di unirsi per diventare un solo municipio.
Il 4 di ottobre prossimo, festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia – annuncia il sindaco Paolo Mori – avverrà la consegna dello stesso al priore del santuario. Per l’occasione verrà organizzato dall’amministrazione un pellegrinaggio con la presenza di tutti i sacerdoti del Comune". Il Comune, ormai in piedi da tempo, vale circa 12.500 abitanti, distribuiti su 14 frazioni e varie località. L’operazione fu portata all’obiettivo dagli allora sindaci Mirko Terreni, per Lari, e Giorgio Vannozzi che era alla guida di Casciana Terme.