
Disegno realizzato dalla 2^ B della Secondaria di primo grado di Terricciola
TERRICCIOLA
Il comune di Terricciola, membro dell’associazione nazionale Città del Vino e della Strada del vino delle Colline Pisane, comprende Terricciola e le frazioni di Selvatelle, La Rosa, Casanova, Soianella, Soiana, Chientina, Morrona e La Sterza. Il territorio è prevalentemente collinare e in parte pianeggiante per cui i prodotti tipici sono il vino e la fragola. Esplorando il territorio, oltre ad ammirare i meravigliosi paesaggi, si possono anche osservare le colline con viti e ulivi. In queste zone è anche consigliato andare a provare i cibi nei diversi ristoranti e trattorie tipiche.
Il nome Terricciola probabilmente deriva dal fatto che questo borgo era difeso da torri e, in epoca medievale venne conteso tra Pisa e Firenze. Infatti sullo stemma comunale, oltre all’albero di ulivo al naturale, compare sia la croce pisana, sia il giglio fiorentino. Il centro storico di Terricciola sorge su un rilievo di tufo, alla cui base si sviluppano ambienti sotterranei (ipogei) scavati in epoca etrusca e che conservano importanti resti di tombe, come l’Ipogeo del Belvedere (secolo IV aC) con il Cippo dei Poggiarelli. L’ingresso si trova sulla terrazza panoramica del borgo, da dove si gode una splendida vista sulla Valdera fino a Volterra. Nella provincia di Pisa ci sono diversi esempi di ipogei scavati nella roccia calcare che risalgono principalmente all’epoca etrusca. Queste antiche strutture sotterranee furono utilizzate principalmente per scopi agricoli, funerari e abitativi. All’inizio del paese di Terricciola si trova Villa Gherardi Del Testa, dimora di campagna della nobile famiglia Pisana, costruita nel 1660 dal frate Sebastiano Gherardi. Qui nacque nel 1814 Tommaso Gherardi Del Testa, patriota del Risorgimento e celebre commediografo.
A Morrona, abitata fin dal periodo etrusco, si trova il bellissimo monastero Badia di Morrona, fondato dal conte Ugo della Gherardesca nel 1089 e la Chiesa di San Bartolomeo. Chientina e La Sterza sono altre due piccole frazioni del comune che attraggono i visitatori grazie ai paesaggi che offrono. Selvatelle è il borgo a valle sviluppatosi dall’antico comune medievale di Casanova, che con i suoi 1300 abitanti è il centro più popoloso. Il borgo di Soiana è nato in epoca altomedievale come castello e vi si può ammirare la nuova chiesa di Sant’Andrea con il campanile progettato dall’architetto pontederese Luigi Bellincioni. Soianella si sviluppa su alcune alture che separano la valle del Cascina dalla Valdera. In località Castelvecchio troviamo il santuario della Madonna di Monterosso che, nonostante i vari rifacimenti, ha origini molto antiche e sorge nel luogo dell’ex castello. La campagna offre bellissimi itinerari percorribili a piedi o in bicicletta dove si possono ammirare splendidi paesaggi, fermarsi in aziende agricole e gustare prodotti tipici.