REDAZIONE PONTEDERA

Ultimi giorni cruciali a Valdera per monitorare le uve prima della vendemmia

La vendemmia di quest'anno sarà meno abbondante del previsto, con cali di raccolto che si aggirano intorno al 20%. La peronospora ha costretto i viticoltori ad uno sforzo eccezionale per salvare la produzione. Le temperature notturne regaleranno vini aromatici, fini e molto eleganti.

Ultimi giorni cruciali a Valdera per monitorare le uve prima della vendemmia

Le prime verifiche sul campo confermano che la vendemmia sarà meno abbondante. Inizialmente si parlava di cali di raccolto fino al 40%: questa diminuzione potrebbe assestarsi mediamente intorno al 20%. Ma da zona a zona le cose cambiano. A pesare sul vigneto è stata l’esplosione, a macchia di leopardo e con differenze sostanziali tra le zone interne e di costa e tra biologico e convenzionale, della peronospora, malattia che ha costretto i viticoltori ad uno sforzo eccezionale per salvare la produzione. Un quadro che emerge anche dall’analisi di Coldiretti. "Il calo medio regionale che stimiamo è del 20%. – spiega Letizia Cesani, presidente di Coldiretti Toscana -. A livello qualitativo l’abbassamento delle temperature notturne di queste settimane ci regalerà vini aromatici, fini e molto eleganti. Davanti abbiamo ancora giorni cruciali per monitorare l’evoluzione delle uve: l’annata è molto promettente nonostante sia stata fino a qui molto complessa"