
Cani a passeggio
Valdicecina, 20 marzo 2015 - Ancora un allarme. Dalla Valdera la paura si sposta in Alta Valdicecina. C’è uno squinternato (o un gruppetto di pazzi), che si sta divertendo a disseminare qua e là esche killer destinate a cani e gatti nel Comune di Castelnuovo. Forse spinto da qualche stupida vendetta. «Ma potrebbe trattarsi anche di una persona che sta agendo, senza un briciolo di senno, per ‘difendere’ i luoghi dove solitamente, in primavera, gli animali selvatici fanno i nidi – ci spiega un veterinario del territorio – di solito i bocconi vengono preparati con massicce dosi di veleno, sostanze chimiche antiparassitarie nella maggior parte dei casi. E nella polpetta vengono inseriti anche dei chiodi. Alcuni esemplari più voraci non riescono a rendersi conto della presenza dei chiodi nella polpetta. Ed anche il chiodo più piccolo può provocare le ferite più devastanti, perforando stomaco ed intestino».
Alla crudeltà dell’animale bipede non c’è più limite. Come dicevamo all’inizio, il caso sta esplodendo in quel di Castelnuovo Valdicecina, dove, da due giorni, gli internauti segnalano via Facebook la presenza di bocconi assassini «farciti» di chiodi nella zona del cimitero ed in quella del Canalino. Evidentemente non bastavano più le polpette avvelenate. Ora, contro gli amici a quattro zampe, si è arrivati ad escogitare un sistema di sterminio ancor più vergognoso, imbottendo i pezzetti di carne con i chiodi. Bocconi rilevati da alcuni cittadini in varie zone di Castelnuovo. Stesso episodio già segnalato qualche giorno fa in Valdera, a Forcoli per l’esattezza. Ed è già andata malissimo a qualche povero micio, che ha purtroppo ingerito le polpette mortali. E non l’ha scampata. E nel piccolo Comune geotermico, ai padroni dei cani iniziano a tremare davvero i polsi. Della faccenda è già stato messo a conoscenza il primo cittadino Alberto Ferrini. Intanto a Pomarance, dove nei mesi scorsi i bocconi avvelenati hanno messo in subbuglio la popolazione, l’orrore è ad una battuta d’arresto. «La situazione è rientrata – spiega il sindaco Loris Martignoni – proprio per tentare di arginare questo triste fenomeno, stiamo lavorando per creare aree ad hoc per gli animali domestici e stiamo predisponendo un piano per la gestione delle colonie feline».
Ilenia Pistolesi