STEFANO LEMMI
Sport

.Ecco la spallata salvezza. Pianese abbattuta 0-3

Mai i granata avevano segnato tre reti senza subirne in questa stagione. Serviva la vittoria per centrare l’obiettivo ed è arrivato con la gara perfetta.

Mai i granata avevano segnato tre reti senza subirne in questa stagione. Serviva la vittoria per centrare l’obiettivo ed è arrivato con la gara perfetta.

Mai i granata avevano segnato tre reti senza subirne in questa stagione. Serviva la vittoria per centrare l’obiettivo ed è arrivato con la gara perfetta.

Il sesto clean sheet stagionale è stato anche il più ampio. Mai infatti il Pontedera aveva segnato tre reti senza subirne. Al massimo c’era stato il 2-0 di Campobasso. Invece il 3-0 di venerdì sera sul terreno della Pianese è stato, oltre a questo, il successo esterno più largo, e, soprattutto, l’atteso colpo-salvezza. Non ancora aritmetico, certo, ma comunque vicino ad esserlo. Soprattutto se oggi la Lucchese, quintultima, impegnata in casa con la Ternana, e prossimo avversario al Mannucci, rimanesse lontana 11 lunghezze. Leonardo Menichini è felicemente consapevole che l’exploit dell’altra sera è stato l’atto decisivo per il raggiungimento dell’obiettivo minimo stagionale e che può schiudere alla sua squadra, in queste restanti 4 partite, scenari più interessanti. Per il momento comunque il tecnico, che ha concesso ieri e oggi di riposo, si gode la sesta vittoria esterna, supportata da una buona prestazione: "Abbiamo ottenuto una grande vittoria, meritatissima, contro un’ottima squadra come la Pianese che ritengo sia la rivelazione del campionato. Ma che davanti ha trovato un Pontedera che aveva fame, che aveva voglia di punti, di soffrire, di lottare e di ripartire. Sapevamo che i nostri avversari giocano a uomo e che di conseguenza in certe situazioni, superato il primo uomo, potevamo trovare campo. Così è nato il gol del vantaggio di Guidi, bravissimo a saltare l’avversario e a trovare lo spazio per andare al tiro. La soddisfazione è anche nel fatto di non aver subito reti, di aver creato tante palle gol, oltre alle tre segnate. La Pianese ha colpito il palo con Mignani e quella per lei poteva essere l’occasione del pareggio, sulla quale abbiamo avuto un pizzico di fortuna. Ultimamente invece gli episodi non ci avevano girato a favore, però al di là di questo abbiamo giocato al calcio e penso che, pur riconoscendo, lo ripeto, il valore della Pianese, questo successo sia meritatissimo". Sui tre punti c’è il timbro pesante di Giacomo Corona, autore della prima doppietta stagionale che lo proietta a quota 9 reti, come Italeng, ma che sabato sarà squalificato,al pari di Pretato.

"Corona – ha proseguito Menichini - è un giocatore forte, che ancora non conosce i suoi limiti. Deve continuare a lavorare, che è la cosa più importante, e sa cosa penso di lui. Però contro la Pianese ha fatto bene tutta la squadra, con Scacabarozzi autore di una prestazione eccezionale. Tutti quanti hanno dato il massimo per vincere su un campo difficile come quello di Piancastagnaio. Adesso con 41 punti vediamo cosa fanno gli altri, ma intanto abbiamo dato un bello strappo alla classifica".

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