STEFANO LEMMI
Sport

Granata, vittoria schiacciante su tutti i fronti. Anche i numeri confermano la prestazione

L’analisi del successo con la Pianese. Intanto è in forse la presenza della Lucchese al derby: si prospetta lo sciopero dei giocatori rossoneri

Il Pontedera torna a sorridere (foto Bongianni/Germogli)

Il Pontedera torna a sorridere (foto Bongianni/Germogli)

Una vittoria meritata, testimoniata dal largo punteggio finale (3-0) e certificata dai numeri della gara. Questa è stata Pianese-Pontedera, che ha visto i granata tornare alla vittoria – una vittoria che a 4 turni dalla fine profuma di salvezza - dopo due sconfitte e due pareggi. I dati della produzione offensiva degli uomini di Menichini sono schiaccianti e hanno prevalso praticamente in tutto. Nei tiri totali, che sono stati 18 a 10, nei tiri nello specchio, 8 a 2, negli assist, 10 a 9, e, soprattutto, nell’xG (expected Goals), che è stato di 1,211 a 0,439, e ancor di più nell’Ipo (indice di pericolosità), che è stato di 72 contro 22 della squadra di Formisano, un valore che riporta alla mente la gara della prima giornata di ritorno, quando al Mannucci un difensivissimo Legnago riuscì a strappare lo 0-0. Venerdì però la Pianese ha (avrebbe) dovuto osare di più, visto che era andata sotto dopo appena 17’, ma i senesi hanno prodotto soltanto un maggior possesso palla (67% contro 33%), assolutamente sterile. Questo perché Moretti e compagni sono stai bravi e attenti e in 95’ hanno concesso solo due tiri in porta: quello di Mignani nel primo tempo che ha colpito il palo e quello di Colombo nella ripresa parato da Tantalocchi. Entrambi, per altro, scagliati da fuori area. Viceversa, i tiri concessi dalla Pianese sono stati tanti, con il Pontedera che ha concluso molte volte nella porta locale, cinque nel primo e tre nel secondo, oltre a tre tiri fuori e due tiri bloccati in entrambi i tempi.

I bianconeri da parte loro possono vantare una fase difensiva con più palle recuperate nella metà campo avversaria, 19 a 13, ma guardando alla prestazione dei singoli, i giocatori che hanno recuperato più palloni sono quelli del Pontedera (sei nelle prime dieci posizioni), mentre nei dati delle palle perse ci sono più giocatori della Pianese (sei nelle prime dieci posizioni), Anche i duelli vinti sono stati di più quelli degli avversari, 75 contro 67, ma questo dato non impatta proporzionalmente con i meriti o meno di una vittoria, in quanto un duello potrebbe essere stato vinto nella propria metà campo, ma sullo sviluppo dell’azione potrebbe essere diventato una palla persa. Invece, a proposito della partita casalinga di sabato contro la Lucchese, nel tardo pomeriggio di ieri si è diffusa una voce clamorosa, ossia la minaccia di uno sciopero dei calciatori rossoneri se entro venerdì non riceveranno anche solo parte degli stipendi spettanti. Domani alle 10 la nuova proprietà terrà una conferenza stampa, ma nel caso in cui Magnaghi e compagni non si presentino a Pontedera, avranno partita persa e 1 punto di penalizzazione. Difficile pure che a giocare sia la squadra della Primavera 3 lucchese.

Stefano Lemmi

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