CARLO BARONI
Pontedera

‘Violenza sessuale su studentessa’, il caso in un istituto superiore. Professore arrestato

La ragazzina all’epoca dei fatti, che sarebbero avvenuti in classe, era minorenne: indagini della polizia. La giovane raccontò l’accaduto ad un altro insegnante che informò subito la dirigenza scolastica

Le indagini sono state curate dal commisariato di polizia di Pontedera. I fatti risalgono all’anno scolastico 2021-22 (foto d’archivio)

Le indagini sono state curate dal commisariato di polizia di Pontedera. I fatti risalgono all’anno scolastico 2021-22 (foto d’archivio)

Pontedera (Pisa), 4 aprile 2025 – I fatti, secondo la presunta vittima e stando alle testimonianze di due amiche, sarebbero avvenuti proprio in classe, durante le lezioni, davanti dunque ad altre persone.

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A finire nei guai è un insegnante prossimo alla pensione – si apprende – che è stato arrestato dagli agenti di polizia del Commissariato di Pontedera, con l’accusa di violenza sessuale e molestie nei confronti di una studentessa all’epoca dei fatti minorenne (ora ha raggiunto la maggiore età) e di condotte inopportune nei confronti di altre studentesse. Apprezzamenti e gesta di cui la studentessa parlò con un insegnate che, a sua volta, e alla luce della gravità del narrato della minore, riferì alla dirigenza scolastica lo sfogo della ragazzina.

L’inchiesta a carico del professore è scattata, appunto, su querela delle dirigenza dell’istituto superiore di Pontedera: un atto che ha messo in moto la macchina giudiziaria e che, fra accertamenti ed indagini della polizia di Pontedera, è arrivata alla misura cautelare a carico del docente oggi ultrasessantenne.

L’uomo è stato fermato all’interno della scuola dove insegnava: dopo essere stato sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici, è stato tratto in arresto e condotto alla propria abitazione. Gli episodi al centro di questa vicenda, molto delicata, risalirebbero all’anno scolastico 2021-22, ma la denuncia è stata raccolta dagli inquirenti nel 2024 e un mese fa – all’esito degli approfondimenti di rito – è stata eseguita l’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari disposta dal tribunale.

L’insegnante, difeso dall’avvocato Andrea Massaini di Fucecchio respinge le accuse e si professa innocente. Il legale dell’insegnante ha già condotto anche una serie di accertamenti difensivi che avrebbero fatto emergere che la presunta vittima e due sue compagne di classe, sentite come testimoni, in passato avrebbero accusato anche un altro docente. L’avvocato Massaini inoltre – si apprende – intende ricorrere contro la misura cautelare applicata dal giudice per le indagini preliminari ritenendo che, fra altri aspetti, sia carente di attualità.

La ragazza – una volta che furono avviate le indagini – avrebbe poi raccontato agli inquirenti di avere subito ripetutamente molestie da parte dell’insegnante durante l’orario di lezione.

Il docente – secondo il racconto della presunta vittima – avrebbe anche molestato fisicamente la ragazza e la versione della studentessa sarebbe stata confermata agli inquirenti anche dalle due testimoni. Da qui la decisione della Procura di Pisa di chiedere la misura restrittiva poi ottenuta ed eseguita il mese scorso. Per la fine di aprile è stato invece fissato l’incidente probatorio.

Carlo Baroni Gabriele Nuti