
Biagio Antonacci e la sua canzone "Sognami" non hanno portato fortuna a Silvio Aloisio, l’interprete pratese che ha partecipato alla seconda edizione di "The voice senior", talent show di successo targato Raiuno. Con quel brano assegnato dalla sua coach Orietta Berti, Aloisio non è riuscito a superare l’ultima selezione per guadagnarsi la finalissima del 21 gennaio, nella puntata di venerdì sera. Dovendo scegliere nella seconda manche solo un cantante per la terna finale, Orietta Berti ha preferito il conterraneo Roberto Barocelli che si è esibito con "I migliori anni della nostra vita" di Renato Zero. A favore di Barocelli forse un brano decisamente più accattivante rispetto a "Sognami" assegnato ad Aloisio. Peccato perché Silvio Aloisio è stato impeccabile sul palco dando vita ad una ottima interpretazione del brano di Antonacci. E anche la sua coach si era espressa positivamente, prima e dopo la sua esibizione. "Ecco il toscano dalla voce dolce e suadente. E’stato perfetto. Emozionato ma perfetto" . Il percorso di Silvio Aloisio a "The voice senior" si ferma dunque ad un passo dall’ultima puntata. Poco importa: in ogni caso i riflettori del mondo dello spettacolo si sono nuovamente accesi su di lui dopo anni di silenzio: un professionista con alle spalle una lunga carriera. C’era una volta Daniele Montenero, ovvero il nome d’arte di uno dei componenti dei Romans, gruppo musicale di successo negli anni Settanta, già bambino prodigio nei primi anni Sessanta, quando si era fatto notare per le sue qualità canore nei vari festival di Prato e provincia e nei locali più prestigiosi come il Kursaal di Montecatini.
Determinante per Silvio Aloisio l’incontro con il grande compositore Giancarlo Bigazzi, autore di alcune delle canzoni più belle della musica leggera italiana ("Montagne verdi", "Erba di casa mia", "Gloria", "Si può dare di più", "Gli uomini non cambiano"). Nei Romans fino al 1983 poi una parentesi in Finlandia. Nel duemila la reunion con il gruppo di origine e tante altre esperienze fino alla seconda edizione di "The voice senior" a 66 anni portati splendidamente. Ad un passo dalla finale: poco importa. Mai come in questi casi conta il motto di De Coubertin "L’importante è partecipare". Ne sanno qualcosa che gli altri cantanti pratesi che hanno partecipato al programma. Lo scorso anno Tony Reale e quest’anno Santo Caccamo che non è andato oltre la terza puntata. E come diceva Chiambretti a Sanremo "...comunuque vada sarà un successo".
Federico Berti