MARIA LARDARA
Cronaca

Arriva la Carrozzeria Orfeo. Per "salvare" il mondo

Nel weekend al Politeama il provocatorio spettacolo firmato da Di Luca. In scena il racconto di una società sempre più triste, eppure satura di foto felici . .

Una scena di «Salveremo il mondo prima dell’alba». A sinistra il regista Di Luca

Una scena di «Salveremo il mondo prima dell’alba». A sinistra il regista Di Luca

Dissacrante, distopico, provocatorio. Sembra fantascienza lo spettacolo di Carrozzeria Orfeo che sabato alle 21 e domenica alle 16 trasformerà il palcoscenico del Politeama in una clinica in orbita nello spazio per guarire i ricchi. E invece "Salveremo il mondo prima dell’alba" potrebbe essere la fotografia dei paradossi e contraddizioni del presente, l’analisi lucida e disincantata del disagio di un’epoca che mortifica sentimenti e speranze. Uno stile ironico e graffiante per raccontare non solo esistenze ai margini (come fu con "Miracoli metropolitani", in scena con successo due anni fa al Politeama) e a misurarsi stavolta con una satira feroce contro la classe dominante, vittima delle proprie apparenze e di un’ossessiva ricerca del successo. Scritto da Gabriele Di Luca, che ne è il regista con Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi, lo spettacolo è il racconto di un’umanità alla deriva attraverso le vicende degli ospiti di una clinica di riabilitazione per persone molto benestanti ma anche molto fragili e vuote, tutti alle prese con dipendenze ‘contemporanee’ (sessuali, affettive, da lavoro, da psicofarmaci). In fuga dalla realtà, i pazienti si raccontano con lucida ironia, rendendo il pubblico partecipe delle proprie travagliate esistenze. Dal loquace e divertente Patrizio (Roberto Serpi) all’intransigente imprenditore Omar (Sergio Romano), dal miliardario William (Ivan Zerbinati) che maneggia le fake news al remissivo e comico servitore indiano Nat (Sebastiano Bronzato): completano questa galleria di grotteschi personaggi Jasmine (Alice Giroldini), nota cantante finita nella trappola degli antidepressivi e infine Coach (Massimiliano Setti), lo psicologo dalla missione salvifica. Il tema centrale di "Salveremo il mondo prima dell’alba" ruota intorno alla riflessione che l’umanità, nei prossimi decenni, non potrà essere in grado di ritrovarsi unita nel combattere le grandi battaglie da tempo inascoltate, come l’inquinamento, la fame nel mondo e l’ingiustizia, per il semplicemente perché non è preparata a farlo.

Lo spettacolo di Gabriele Di Luca si avvale della consulenza filosofica di Andrea Colamedici di Tlon ed è coprodotto da Marche Teatro, Teatro dell’Elfo, Teatro Nazionale di Genova, Fondazione Teatro di Napoli. Nella pièece ricorrono tutti gli ingredienti cari a Carrozzeria Orfeo: il ritmo serrato, la scrittura cruda e feroce, lo sguardo corale, l’atmosfera apocalittica che ne fanno acuti osservatori del nostro tempo, con l’ironia tagliente che si fonde alla tragicità e il divertimento al dramma. Il costo del biglietto varia da 20 a 30 euro (riduzione del 50 per cento per under 30 e del 10 per cento per soci Coop). È possibile acquistare i biglietti su Ticketone o Boxoffice o in biglietteria del teatro. Prima dello spettacolo serale, possibilità di aperitivo con buffet su prenotazione (15 euro) scrivendo a [email protected] o inviando un messaggio WhatsApp al numero 388 7897303.