REDAZIONE PRATO

Bloccati i referti via sms Ma c’è un nuovo numero

La comunicazione dei valori ai pazienti che usano anticoagulanti è stata interrotta per due giorni. Problema risolto: l’Asl adesso li invia dal 334110708

E’ stato un mercoledì di ansia per quei pazienti che fanno uso di terapia Tao, la terapia anticoagulante orale. In pratica, i cittadini che per esempio devono assumere medicinali come il Coumadin e che debbono sottoporsi a controlli frequenti per controllare il dosaggio da assumere, erano abituati a ricevere sul proprio cellulare un messaggio sms con i referti. Un bel servizio che non esiste in tutte le realtà sanitarie, ma che Prato possiede grazie all’"appoggio" su una piattaforma messa a disposizione dal Comune. Piattaforma che adesso è stata dismessa.

Per questo motivo l’azienda sanitaria Toscana Centro si è dovuta attrezzare ed attivare una piattaforma regionale da cui far partire questi messaggi importanti per quei cittadini che fanno uso di farmaci indispensabili e salvavita come gli anticoagulanti. Un’operazione di trasmigrazione da una piattaforma all’altra che è stata orchestrata fra l’altro dalla Società della salute e che si completerà proprio in queste ore. Come fanno sapere dall’Asl "il servizio di sms è stato momentaneamente interrotto", ma l’azienda "è già al lavoro per il ripristino del servizio, scusandosi per i disagi".

La novità che tutti i cittadini interessati - ogni giorno in media vengono eseguiti 100-130 esami di controllo e la risposta arriva tramite sms nel giro di poche ore nella medesima giornata del prelievo - dovranno salvare sul proprio telefonino sta nel nuovo numero di cellulare da cui arriveranno gli sms con l’indicazione dei valori. Da oggi, infatti, il numero di cellulare attivato dall’Asl per assicurare il servizio è il 334 110 708.

"E’ un servizio importante perché evita ai cittadini di doversi rivolgere ai distretti territoriali per ritirare i referti oppure visionare il risultato dell’esame consultando il Fascicolo sanitario con la propria tessera sanitaria", spiega Lorena Paganelli, direttrice della Società della salute. Un’operazione, quella di accesso al Fascicolo sanitario digitale che non tutte le persone, soprattutto quelle più anziane, hanno facilità di compiere o hanno strumenti a loro disposizione. Il disagio per i pratesi sottoposti alla terapia con anticoagulanti è esploso nella giornata di mercoledì ed è stato segnalato prontamente ai medici di medicina generale, che si sono adoperati immediatamente perché il problema venisse risolto nel più breve tempo possibile.

Sono proprio i medici di famiglia i professionisti con i quali i pazienti debbono confrontarsi dopo aver ricevuto i valori per adeguare eventualmente il dosaggio della terapia.

Sara Bessi