GIOVANNI FIORENTINO
Cronaca

Dottoressa e nuotatrice da medaglie d'oro: le vittorie di Elena Peruzzi

Fra le nuotatrici di punta del CSI Prato c'è anche Elena Peruzzi, dottoressa all'ospedale San Jacopo di Pistoia, che nell'ultima gara svoltasi a Livorno ha vinto quattro medaglie d'oro

Un primo piano di Elena Peruzzi

Un primo piano di Elena Peruzzi

Prato, 4 aprile 2025 - Nella vita di tutti i giorni, lavora ormai da quattordici anni come dirigente medico in ginecologia ed ostetricia all’ospedale San Jacopo di Pistoia. Quando però non è impegnata in corsia, è il nuoto la sua passione. La stessa passione che la porta a gareggiare in tutta Italia e a piazzarsi regolarmente sul podio. Non di rado sul gradino più alto, come avvenuto peraltro pochi giorni fa. E' la storia della dottoressa Elena Peruzzi, tesserata per il CSI Nuoto Prato, che proprio lo scorso weekend ha fatto incetta di medaglie in piscina. Insieme ai compagni di squadra, ha preso parte alla venticinquesima edizione del “Meeting Città di Livorno”, una competizione di nuoto “master” che ha chiamato a raccolta agonisti esperti da tutta la Toscana e da tutta Italia. Ed è tornata a casa con quattro medaglie del metallo più pregiato: ha infatti conquistato nella sua categoria agonistica tre medaglie d'oro individuali (rispettivamente nei 100 rana, 50 stile e nei 50 dorso) ed una quarta nella staffetta 4X50 misti insieme alle compagne. E a poche ore dalla trasferta livornese, era già tornata a lavoro al San Jacopo. “Un lavoro che mi piace moltissimo, anche se molto impegnativo. Con il passare degli anni, le responsabilità aumentano, ma cresce anche l’affetto e l’attaccamento verso i colleghi e le pazienti – ha commentato l'atleta pratese - quando leggo negli occhi delle donne il riconoscimento per il lavoro svolto, la soddisfazione è massima”. Con il nuoto e la famiglia a rappresentare due certezze, per lei. “Il nuoto è il mio momento di libertà, quello in cui riesco a lasciarmi tutto alle spalle. È il tempo per stare con gli amici e le amiche, dove non conta l’età o il lavoro che fai, e neanche se vinci le medaglie. Conta solo stare insieme e macinare vasche – ha concluso Elena – il mio equilibrio sta nella famiglia: la mia felicità viene dai bambini, che ovviamente nuotano entrambi, e da mio marito. Sono il mio rifugio e la parte migliore di me”. E su queste premesse, ci sono le basi per continuare a vincere.

G.F.