FRANCESCO STORAI
Cronaca

Ecco il picco dell’estate a 40 gradi. Giornata infuocata, poi il lento calo

Oggi il termometro dovrebbe far segnare il record soltanto sfiorato ieri a Montemurlo (con 39.8). Da domani temperature sempre alte ma con notti più gradevoli, la svolta finalmente nel weekend

Continua il grande caldo

Continua il grande caldo

Prato, 23 agosto 2023 – E’ il giorno dei 40 gradi. Sfiorati ieri, oggi dovrebbe essere un mercoledì da record per l’estate, visto che il caldo africano non molla la morsa sulla provincia. Secondo le previsioni verrà toccato infatti l’apice assoluto di questa nuova ondata di caldo e, con ogni probabilità, verrà registrato il pomeriggio più caldo dell’anno. Già ieri in alcuni punti della provincia sono stati sfiorati i 40 gradi: tra Comeana e Poggio a Caiano, ad esempio, la massima è stata di 39.7; a Montemurlo, invece, si è arrivati 39.8. In centro città circa un grado in meno: la stazione meteorologica di Prato Università si è fermata a 38.5 gradi. Anche in Valbisenzio non è andata meglio: la stazione meteorologica di Vaiano, posta a 165 metri sul livello del mare, ha raggiunto i 35.5 gradi. A livello "ufficiale", insomma, nessuna stazione della provincia ieri ha ufficialmente sfondato il muro dei quaranta gradi, ma è molto probabile che in alcune aree non coperte da stazioni meteorologiche questo valore sia stato effettivamente raggiunto, anche in città.

E oggi? Purtroppo questo mercoledì il caldo al suolo aumenterà ancora di qualche decimo di grado. Viste le premesse di ieri, i 40 gradi effettivi sono oggettivamente alla portata in città. Valori record, infatti, sono attesi in tutta la pianura Pistoia-Prato-Firenze, con picchi assoluti proprio nei capoluoghi provinciali. C’è però qualcosa che fa sperare: l’anticiclone africano "bestiale", con il quale stiamo convivendo da alcuni giorni, sta per mostrare un primissimo, debole segnale di cedimento. Da giorni questo mercoledì è segnato come il momento di picco delle temperature e già da domani, stando alle ultime proiezioni, la temperatura quantomeno smetterà di salire rispetto al pomeriggio precedente. Questo significa che giovedì e venerdì farà ancora molto caldo, ma i valori massimi inizieranno a perdere qualche decimo. Venerdì, ad esempio, sono attesi circa 38 gradi in città, ben 8 gradi in più della media del periodo, ma in discesa rispetto all’inizio della settimana. Oltretutto, tra giovedì e venerdì è lecito aspettarsi notti lievemente meno calde rispetto a quelle di questa prima parte di settimana: il vento da nord-est che ha soffiato da domenica dovrebbe attenuarsi. Con meno vento, gli strati d’aria a contatto col suolo avranno modo di raffreddarsi maggiormente durante la notte, favorendo temperature minime più basse e minor disagio. Per contro, la cessazione dei venti di grecale favorirà un aumento dell’umidità e della sensazione d’afa.

Tutto questo, però, potrebbe avere i giorni contati. Tra sabato e lunedì, infatti, i centri previsionali europei confermano la possibilità di un radicale cambiamento su Prato e provincia. Le ultimissime proiezioni mostrano la possibilità di pioggia e temporali da domenica e, soprattutto, di un robusto calo delle temperature, con venti da ovest a scacciare il grande caldo. Nel fine settimana, infatti, la temperatura scenderà di oltre dieci gradi, portandoci finalmente a valori in media climatica o appena sotto. Sulle modalità e sulle distribuzioni delle piogge è ancora prematuro azzardare ipotesi: un’idea più chiara sarà possibile tra giovedì e venerdì. Quella che si prospetta da sabato, insomma, non sarà probabilmente la fine assoluta dell’estate, ma una decisa spallata al caldo record estivo decisamente si.