
"La fase di criticità che il partito sta attraversando non è una novità, ma perdura ormai da diversi mesi"....
"La fase di criticità che il partito sta attraversando non è una novità, ma perdura ormai da diversi mesi". Parola di Francesco Cappelli, ex coordinatore comunale di Forza Italia che entra nel dibattito post addio di Rita Pieri. "Lo scorso ottobre ho presentato le mie dimissioni in forma interna" ricorda. Questa decisione "è nata dalla convinzione che, di fronte a risultati non soddisfacenti, sia doveroso fare un passo indietro per lasciare spazio a chi possa portare nuove energie". Secondo Cappelli "i congressi debbano diventare strumenti fondamentali e regolari nella vita del partito. Non solo garantiscono trasparenza e partecipazione democratica, ma rappresentano un’opportunità preziosa per rinnovare la classe dirigente, aggiornare le idee e accogliere nuove energie. In un momento come questo è essenziale avvicinare persone che possano offrire prospettive fresche e superare la percezione, purtroppo diffusa, di essere un gruppo chiuso".
Cappelli rinnova "l’invito a convocare al più presto un congresso provinciale, che possa fungere da volano per il rilancio politico e organizzativo". Ed esprime "la sincera stima a Rita Pieri". A lei "va il mio rispetto sia come persona che per la sua storia politica, che ho potuto apprezzare durante la recente campagna elettorale per il suo impegno e la sua dedizione. Spero sinceramente che possa ripensarci e continuare la sua battaglia all’interno del nostro movimento".