REDAZIONE PRATO

"Forza Italia, serve congresso". E le tensioni non si placano

Baldi, Cappelli, Giugni e Marchi: "Siamo nel coordinamento, nessuno ci ha consultato. Stima e gratitudine per Pieri". Guarducci: "Basta polemiche, vecchie ruggini e personalismi".

Silvia Guarducci, neo coordinatore Prato.. Lorenzo Marchi, capogruppo Montemurlo

Silvia Guarducci, neo coordinatore Prato.. Lorenzo Marchi, capogruppo Montemurlo

"Abbiamo letto con stupore la nota del Coordinamento provinciale di Forza Italia a proposito dell’intervista alla Nazione di Rita Pieri: nessuno di noi è stato assolutamente informato e coinvolto nella stesura di quel testo", lo dicono quattro componenti del coordinamento provinciale: Marianna Baldi, Francesco Cappelli, Alessandro Giugni e Lorenzo Marchi. "Non condividiamo affatto il contenuto del comunicato – aggiungono – e ribadiamo la nostra stima per Rita Pieri, ma anche la gratitudine per il suo impegno appassionato e tenace di oltre trent’anni di militanza, la sua competenza e la sua disponibiità".

Nell’acceso dibattito in Forza Italia interviene anche Silvia Guarducci, neoeletta coordinatrice comunale. "Il congresso comunale sarebbe stato il momento giusto per il confronto interno, tuttavia ciò non è avvenuto – dice – abbiamo un grande lavoro da fare nei prossimi tre anni – dice ––, da adesso in poi non intendiamo più perdere tempo dietro a polemiche, vecchie ruggini e personalismi. Auspichiamo che tutti coloro che, a qualsiasi livello nel nostro movimento politico, prima di tutto hanno a cuore il nostro radicamento sul territorio e non la propria realizzazione personale, ne diano fin da subito una dimostrazione concreta".

Lorenzo Marchi, capogruppo azzurro a Montemurlo, auspica la convocazione di un congresso provinciale: "E’ il momento giusto per fermarsi a riflettere e costruire un percorso condiviso che possa rilanciare il nostro movimento – dichiara –, per allargare la nostra base, rinnovare la classe dirigente e tornare ad essere un punto di riferimento per i cittadini. Per Forza Italia a Prato è arrivato il momento una nuova fase".

Infine, le parole dell’ex consigliere comunale Alessandro Giugni. "Conosco Rita Pieri da anni – dice –: poche persone come lei si sono dedicate con tanta generosità alla vita del partito e all’ascolto della città. Non hai mai messo il primo posto il proprio interesse personale impegandosi sempre per il partito, per i candidati che ad ogni elezione venivano presentati, mettendo a disposizione energie, idee, tempo. Sono qualità davvero rare in politica. Da pratese dico che la presenza di Rita Pieri in consiglio comunale, con la sua esperienza, la sua lealtà, le sue capacità, è motivo di conforto. Sono convinto lo sia per tantissime altre persone che hanno a cuore la città, a prescindere dal partito che votano".